martedì 8 gennaio 2008

Zauri: "ci serviva Peruzzi"


Luciano Zauri è stato ospite del Corriere dello Sport - Stadio e in poco meno di un'ora ha affrontato i temi più caldi della stagione biancoceleste, dal mancato passaggio del turno di Champions League alle difficoltà in campionato, dal problema del portiere ai possibili rinforzi di gennaio. «Non siamo stati fortunati, abbiamo avuto tanti infortuni che ci hanno penalizzati. La Lazio ha sofferto tantissimo, ma resterà per sempre nella nostra mente la partita contro il Real, allo stadio Olimpico. Quella notte abbiamo dato la sensazione di poter lottare contro tutte le squadre. Sì, abbiamo avuto problemi con il portiere, ci sarebbe servito ancora Peruzzi, uno che vale da solo 10 o 15 punti. Sarebbe bello farlo rientrare nella società biancoceleste perché è un uomo di valore».

L'obiettivo, adesso, è quello di risalire in posizioni più nobili, lontano dal fondo della classifica. «La zona-Uefa potrebbe essere quella di nostra competenza, ma è inutile pensarci adesso. Dobbiamo ripartire con calma. Lo scudetto? Penso appartenga già all'Inter, difficile che la squadra di Mancini possa perderlo. I nerazzurri, come le altre italiane, andranno avanti molto anche in Champions e se la vedranno con Manchester e Barcellona per il successo finale».

-CorriereDelloSport-

lunedì 7 gennaio 2008

Carrizo a Roma con nuovi documenti


Carrizo e' a Roma. Il portiere argentino e' tornato nella capitale, e domani sara' a Pinerolo per consegnare al sindaco Covato nuovi documenti relativi alla sua discendenza da un avo italiano. Le nuove carte in mano a Carrizo dovrebbero chiarire la situazione sulle origini del trisavolo di Carrizo partito da Pinerolo nella seconda meta' dell'800. Martedi' il giocatore tornera' in Argentina dove il neo tecnico del River Simeone lo aspetta per la fase di preparazione al torneo di Clausura. La Lazio attende buone notizie e spera di tesserare il suo portiere gia' da gennaio.
Il Viminale sta analizzando tutta la documentazione relativa alla cittadinanza di Carrizo e dovrebbe fornire il suo parere dopo la meta' di gennaio. In caso di valutazione positiva da parte del Viminale ed a fronte dei nuovi documenti portati da Carrizo, il comune di Pinerolo potrebbe riaprire la pratica per rendere il portiere argentino italiano.

-Manuel-

domenica 6 gennaio 2008

Pandev:"I soldi non sono tutto. Qui sto benissimo"


Non ha parlato con il Bayern, ne' con Real Madrid, Valencia, Liverpool, Tottenham ed Everton, ne' con nessun altro club. Goran Pandev giura fedelta' alla Lazio, gira la "questione" a Claudio Lotito, spiegando che lui non ha nessuna intenzione di lasciare il club biancoceleste e che, di fronte ad eventuali offerte importanti, tocchera' alla societa' decidere del suo futuro. "Rientrando a Roma dalla Macedonia mi hanno detto che avrei parlato di offerte provenienti da club importanti con la stampa - ha dichiarato l'attaccante nella conferenza stampa di oggi -. Sono 4 anni che sono alla Lazio e voi sapete bene che non amo molto parlare e che preferisco sempre esprimermi sul campo. Figuriamoci, quindi, se posso aver detto quelle cose assurde che mi sono state attribuite. Tutti sanno che sono un ragazzo molto serio, assicuro di non aver parlato con nessuno. Non lo farei mai. Se qualcuno e' interessato a me come giocatore sa che deve rivolgersi alla Lazio e non a me. L'ho detto e ripetuto sto molto bene qui. Mi dicono che esiste un progetto. Ne sono ben felice, per me la Lazio e' un punto di arrivo". Eppure quelle dichiarazioni riportate dalla stampa straniera e rimbalzate in Italia, hanno fatto discutere molto in casa Lazio. "L'ultima volta che ho incontrato il mio procuratore e' stato un mese fa e non mi ha riferito nulla - spiega Pandev -. Poi qualche giorno fa mi ha telefonato per parlarmi di queste dichiarazioni. Vi assicuro al cento per cento di non avere avuto alcun contatto con nessuno. Non so se qualche proposta sia direttamente arrivata alla Lazio". Si e' parlato di Bayern Monaco e Real Madrid pronti a fare follie per il cartellino di Pandev e ad offrire ingaggi importanti al giocatore.

giovedì 3 gennaio 2008

Rossi:Obiettivo campionato


Riprende l’attività della Lazio a Formello e riprendono gli incontri di Delio Rossi con i media.
Oggi, nell’intervallo fra i due allenamenti odierni il tecnico riminese ha fatto il punto della situazione dopo la pausa natalizia ed in vista del primo impegno agonistico della Lazio nel 2008 , il 13 gennaio all’Olimpico contro il Genoa.
“Abbiamo chiuso l’anno con molti infortunati, ma con la ripresa penso di averli tutti a disposizione dal punto di vista fisico, tranne forse Meghni. – E’ il commento positivo del tecnico biancoceleste.- Con l’intera rosa attuale a disposizione sono convinto che la Lazio può aspirare tranquillamente a quella situazione che ho sempre detto sia il traguardo della Lazio in campionato: la parte sinistra della classifica fra il sesto e l’ottavo posto. Una squadra che , senza fare confronti con il passato, non essendo più costretta a giocare ogni tre giorni, può, finalmente allenarsi e produrre in campo gioco, personalità, continuità e quindi risultati.”
- Il mercato?
“E’ importante per la Lazio,. Ma non inteso per il breve periodo – nei prossimi 4 mesi la Lazio può farcela anche con le sue attuali forze- ma in una strategia che guardi al futuro. Ho sempre sostenuto che la Lazio, qualsiasi fossero gli obiettivi, deve avere un progetto che garantisca due giocatori per ruolo, in modo da poter affrontare qualsiasi eventualità, dagli infortuni alle cessioni. In questa ottica ben vengano i giocatori necessari. La Lazio è una grande squadra che non deve comprare tanto per comprare, ma con un piano ad alto respiro volto alla costruzione di una formazione omogenea. Non deve andare alla ricerca del titolare, ma del giocatore che può diventare un titolare, che può mettersi in concorrenza con i titolari esistenti. In altre parole io non mi aspetto un mercato biancoceleste travolgente, ma un mercato che porti alternative valide per il futuro. Anche per il ruolo del portiere. O c’è una prospettiva valida o si fa con quello che si ha!”
-Tutti vogliono Pandev…
“ Sui sentito dire io non faccio affidamento. Ci sono giocatori che sono diventati importanti giocando in questa Lazio che li ha valorizzati. Mi aspetto da questi un comportamento in qualche modo riconoscente nel senso che possono essere allettati da società che offrono una migliore contropartita economica. Quindi si può parlare di Real , ma anche di Reggina. Però, per il resto il progetto Lazio non può essere scalzato da un altro progetto. Perché la Lazio è una grande squadra. Quanto a Pandev, secondo me, ha dimostrato e dimostra che vuole stare alla Lazio . Il problema Pandev proprio non si pone come ha dichiarato la Società.”
- La Coppa Italia è un obiettivo?
“La Lazio aveva tre obiettivi iniziali, fare bene in Champions, Campionato e Coppa Italia. Siamo usciti a testa alta dalla Champions. Ora ci sono due altri obiettivi da seguire. Certamente fare bene in Campionato è prioritario, visto la situazione delicata in classifica e le nostre ambizioni. Oggi che la squadra torna ad allenarsi con continuità sono certo che sarà brillante come hanno dimostrato le ultime partite del 2007 quando in campo sono entrati giocatori meno impiegati in quel tour de force di impegni ravvicinati. Con questa brillantezza ed il recupero degli infortunati è lecito aspettarsi un buon 2008.”

-da SSLazio.it-