domenica 5 maggio 2013

LAZIO-BOLOGNA 6-0



Tutto troppo facile per la Lazio di Petkovic che, nel match dell’Olimpico valido per la 35esima giornata, divora con un tennistico 6-0 un impotente Bologna, incappato in una giornata decisamente no. Strepitosa prestazione di Miroslav Klose, autore di una cinquina superba. Grazie ai tre punti conquistati, i biancocelesti si riportano a ridosso della zona Europa League.

FORMAZIONI – La Lazio, che per la prima volta in campionato si affida al 4-4-2 dall’inizio, si presenta sul manto erboso dell’Olimpico con Floccari al fianco di Klose in attacco. Davanti a Marchetti, agiscono Konko, Dias, Cana e Radu. In mediana Petkovic si affida alle geometrie di Ledesma ed Hernanes con Lulic e Candreva a supporto sugli esterni.

Nel Bologna, Pioli, che deve rinunciare all’infortunato Curci, tra i pali si affida al giovane Stojanovic alla prima presenza dopo due anni in rossoblù. Poi, solito 4-2-3-1 con la fantasia di Gabbiadini, Kone e Diamanti al servizio di Gilardino.

PRIMO TEMPO – Dopo un inizio dove a regnare sono confusione e imprecisione da ambo le parti, il match prende il decollo al 21’, quando Klose insacca una corta respinta di Stojanovic su bomba da fuori di Candreva. I padroni di casa continuano a macinare gioco spiccando il volo al 30’ con Hernanes che, dai venticinque metri, disegna una traiettoria imprendibile per Stojanovic siglando il raddoppio biancoceleste.

La Lazio ci prende gusto e poco dopo è Floccari a sfiorare il tris con un terrificante sinistro dal limite che va a stamparsi sull’incrocio dei pali. È solo il preludio al 3-0, che giunge al 36’ ancora con un incontenibile Klose, puntuale a battere Stojanovic su assist di Lulic. Un Bologna annichilito si deve arrendere all’attaccante tedesco anche al 38’, quando Konko lo serve nell’area piccola per uno dei goal più semplici della sua carriera.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con Guarente per Taider in mezzo al campo, mentre Petkovic conferma in toto gli undici iniziali. La mossa di Pioli non argina la furia di Klose, che al 52’ incorna un cross di Candreva per il suo personalissimo poker che vale il 5-0. La rabbia del panzer tedesco non trova fine e al 63’ arriva anche il quinto goal con la solita freddezza a pochi passi da Stojanovic.

In un Bologna a dir poco sottotono, gli unici squilli arrivano da Diamanti, che però non riesce ad impensierire a dovere un Marchetti inoperoso. Il 6-0 finale per il Bologna rappresenta la sconfitta più pesante di questa stagione.

LA CHIAVE – Per spaccare una partita inizialmente contratta, è servita tutta la fame di Miroslav Klose che, con la cinquina rifilata al Bologna, tocca quota quindici reti nella classifica cannonieri. Strepitoso anche il goal siglato da Hernanes dalla distanza così come la prestazione sfoderata da Candreva. A causa della scarsa vena dei suoi trequartisti, i rossoblù non sono riusciti ad incidere lasciando troppo spesso Gilardino in balìa della difesa biancoceleste.

MOVIOLA – Sul tap-in vincente di Klose in occasione del goal del vantaggio laziale, l’attaccante tedesco, al momento della conclusione di Candreva respinta da Stojanovic, è leggermente in fuorigioco. Ma per l’assistente Viazzi, la chiamata su un off-side così sarebbe stata da vero fuoriclasse. Al 28’, Abero strattona Candreva lanciato a rete con De Marco che lascia correre. Qualche dubbio sulla decisione del direttore di gara, ma il fallo sarebbe stato comunque fuori dall’aerea di rigore.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Klose. 5 goal in una sola partita, superfluo ogni altro commento.

IL PEGGIORE - Sorensen. Eccessivamente distratto, per Klose è tutto più facile.

sabato 4 maggio 2013

Probabili formazioni Lazio-Bologna


Lazio-Bologna probabili formazioni 35^ giornata Serie A 2013

Il Bologna di Pioli ha raggiunto settimana scorsa quota 40 e si è messo in salvo, con pieno merito. Gli emiliani, trascinati in questa stagione dalla coppia Diamanti-Gilardino, potranno concedersi delle partite di puro divertimento nell'ultimo mese di campionato.

Fermare l'emorragia di punti è essenziale per la Lazio se Klose e compagni vorranno confermarsi nelle coppe europee anche per la prossima stagione. Dopo un girone d'andata fantastico, la squadra di Petkovic ha pagato dazio ai tantissimi infortuni e ai molteplici impegni. La classifica ora piange, ma questa partita potrebbe essere l'occasione giusta per tornare ai 3 punti, in vista anche della finale di coppa Italia.

PROBABILI FORMAZIONI
Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Klose A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Cana, Onazi, Crecco, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Floccari, Saha, Rozi. All.: Petkovic
Squalificati: Biava (1) Indisponibili: Brocchi, Mauri, Ederson

Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino A disp.: Stojanovic, Naldo, Carvalho, Krhin, Motta, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli Squalificati: Morleo (1) Indisponibili: Cherubin, Curci

venerdì 3 maggio 2013

Coppa Italia, un derby per ricchi e tesserati



di Stefano Greco

Lo avevamo anticipato. Qualcuno aveva sorriso, altri avevano gridato alla “cazzata”, ora la realtà è sotto gli occhi di tutti: chi non ha l’abbonamento o la tessera del tifoso, oppure che si è rifiutato di cedere al ricatto di acquistare 30 euro di prodotti Macron in qualche Lazio Style (per assicurarsi così la “priority pass”), difficilmente riuscirà ad acquistare uno dei circa 30.000 biglietti in dotazione alla Lazio per il derby di Coppa Italia. Questo perché l’obiettivo primario dell’Osservatorio del Viminale, è quello di limitare al minimo la vendita dei tagliandi a gente non “tesserata”.

Per evitare rischi all’interno dell’Olimpico, la finale di Coppa Italia sarà trasformata in un derby per “tesserati” e soprattutto per ricchi, visto che i prezzi sono quasi da finale di Champions League: 30 euro per le Curve, 50 euro per i Distinti e 130 euro (sì, avete letto bene…) per le due tribune, la Tevere per la Lazio e la Monte Mario per la Roma, visto che si è deciso di dividere lo stadio per settori evitando qualsiasi tipo di miscuglio tra tifosi delle due squadre.

Se in casa Roma questo non è un grosso problema, oppure è un problema relativo visto l’alto numero di abbonati e di tifosi tesserati, in casa laziale il problema si pone eccome. Togliendo i 7500 abbonamenti “cucciolone”, infatti, gli abbonati reali della Lazio sono meno di 14.000. Quelli in possesso non dell’abbonamento ma della tessera del tifoso, sono pochissimi, quindi circa metà della dotazione di biglietti a disposizione della Lazio, al momento rischia di restare invenduta se l’Osservatorio del Viminale non allenta un po’ le misure restrittive. Ma in casa Lazio hanno trovato subito la soluzione: “Basta andare in un Lazio Style, spendere almeno 30 euro, assicurarsi un ‘priority pass’ e il problema è risolto”. In linguaggio comune questo si chiamerebbe ricatto, ma visto che c’è il derby di mezzo tutto diventa lecito e il “ricatto” si trasforma in “opportunità” che la Lazio offre ai suoi tifosi più fedeli. Grazie a questa “opportunità”, un biglietto di Curva costerà alla fine 60 euro, un Distinto 80 e una Tribuna la modica cifra di 160 euro. Alla faccia della crisi e del rispetto della libertà di chi magari si è abbonato per una vita e poi ha scelto di acquistare ogni settimana il biglietto quando è diventata obbligatoria la tessera del tifoso per sottoscrivere un abbonamento.

Abbiamo assistito a tre settimane di discussioni, di polemiche, di risse politiche e sportive per decidere quando, dove e a che ora giocare questa partita. Un teatrino grottesco che si è spinto fino alla possibilità di giocare addirittura a Pechino e che alla fine ha prodotto il compromesso di giocare sì a Roma, ma di pomeriggio e con una serie di vincoli per acquistare i biglietti tale da far sorgere più di un sospetto che si preferisca uno stadio vuoto o quasi alla possibilità di un tutto esaurito come in tutte le finali giocate in precedenza allo Stadio Olimpico. E con queste premesse, ci sono buone possibilità che almeno questo obiettivo venga raggiunto. Il secondo, quello di evitare scontri, sembra pura utopia, perché questa volta non c’è il pareggio in grado di spegnere i focolai. Questa volta ci sarà un vinto e un vincitore e sarà difficile sia trattenere la rabbia degli sconfitti che arginare la gioia dei trionfatori. Anche perché facendo finta di gettare milioni di ettolitri d’acqua per spegnere qualsiasi focolaio si è fatto di tutto per caricare questa sfida di significati e quindi di tensioni. E tornare indietro proprio ora che per entrambe la finale potrebbe essere l’unico mezzo per ottenere un passaporto per l’Europa per la prossima stagione, sembra difficile, se non addirittura pura e semplice utopia.

giovedì 2 maggio 2013

Canigiani: “Biglietti della Finale in vendita la prossima settimana”



ROMA - La data e l’orario della finale di Coppa Italia tra Lazio e Roma sono state stabilite, rimane il nodo dei biglietti. Per sapere qualcosa di più sull’argomento che interessa da vicino tutti i tifosi, ai microfoni di Radiosei, durante la trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, è intervenuto Marco Canigiani, responsabile marketing della società biancoceleste.

Sembra ormai sicura una suddivisione “in diagonale” dello stadio Olimpico: “La divisione ormai è certa, come l’orario della partita. Ai tifosi della Lazio andrà in settore Nord più la Tribuna Tevere, e a quelli della Roma il lato Sud e la Tribuna Monte Mario. La vendita presumibilmente partirà la prossima settimana, oggi ci sarà un sopralluogo allo stadio per vedere le aree di sicurezza che dovranno essere create tra Monte Mario e Curva Nord che determinerà il numero di biglietti vendibili. Come sapete infatti la Tevere ha una capienza maggiore della Monte Mario, ma si vorrà mantenere equità. Poi ci saranno posti in più destinati a bambini degli oratori, però le due squadre avranno un numero perfettamente identico di tagliandi”.

Il primo periodo di vendita sarà dedicato ai tifosi in possesso della Tessera del Tifoso: “Come avete visto, il dispositivo dell’Osservatorio specifica che la priorità della vendita dei biglietti sarà riservata ai tifosi fidelizzati, cioè i possessori di carte o tessere. Quindi ci saranno dei periodi di prelazione in base alle diverse categorie e credo che ne verranno annunciate domani le modalità. Sicuramente ci sarà una prima fase per “Priority Pass” e abbonati, poi si aprirà anche ai possessori della Tessera del Tifoso che non sono abbonati. Credo che ci sarà la possibilità di farlo anche per i “Cuccioloni”. Chi non ha l’abbonamento ha ancora la possibilità di recarsi nei Lazio Style e sottoscrivere la promozione “Priority Pass. I posti disponibili per ognuna delle due squadre dovrebbero essere 28/29 mila, la Lazio potrebbe esaurirli già con i possessori della Priority Pass, della Tessera del Tifoso e degli abbonamenti”.

Sui prezzi dei biglietti: “Il costo dei tagliandi sicuramente saranno in linea con le altre finali, le cifre esatte usciranno domani ma più o meno saranno quelle. Possono essere presi come riferimento i prezzi della finale dello scorso anno tra Juventus e Napoli. Voglio sottolineare che è importante che i tifosi seguano alla lettera le disposizioni sulle modalità di vendita per evitare confusione. La vendita dovrebbe partire la prossima settimana”.