venerdì 10 maggio 2013

Febbre derby, oggi inizia la vendita: tifosi in fila già da ieri pomeriggio



AGGIORNAMENTO ORE 08.45 - Alle ore 10 via alla vendita, la folla di tifosi laziali fuori dai Lazio Style è sempre più corposa e in continuo aumento. Persone assiepate fin dal pomeriggio di ieri, un sistema di numeretti per organizzare e razionalizzare la fila.Questa la situazione presso il punto vendita di Via Calderini, zona Piazza Mancini, testimoniata dai nostri scatti.

AGGIORNAMENTO ORE 3.00 - Sono circa 200 i tifosi accorsi al Lazio Style 1900 Official Store di Piazza Talenti per accaparrarsi il "numeretto" che assicurerà il posto quando, alle ore 10, scatterà la vendita dei biglietti. I supporter biancocelesti hanno organizzato una vera e propria lista per controllare l'ordine d'arrivo dei presenti e garantire a tutti la possibilità di esserci nella partita più importante della stagione. Molti dei tifosi presenti stazioneranno nei pressi dello store fino all'orario di apertura.

Sale l'ansia, cresce l'attesa. Il derby in finale di Coppa Italia si avvicina e i tifosi fremono. L'imperativo è uno solo, esserci, ad ogni costo. Domani alle ore 10 scatterà l'ora x, partirà la vendita dei biglietti per la stracittadina più importante della storia. Fino al 15 maggio i tagliandi saranno in prelazione e potranno essere acquistati dagli abbonati biancocelesti e dai possessori dei Priority Pass. Ma già dal tardo pomeriggio i Lazio Style 1900 Official Store sono stati presi d'assalti dai sostenitori laziali, pronti ad accaparrarsi il 'numeretto' - come alla posta insomma - per garantirsi un posto in fila domani mattina. Non si può certo rischiare di rimanere a mani vuote, non si può rischiare di perdersi una sfida così unica, storica. Fuori dai punti vendita di Piazza Talenti e di Via Calderini i tifosi fremono - come testimoniano i nostri scatti - alcuni tra i più temerari passeranno la notte fuori i negozi ufficiali della Lazio per esser in prima fila domani mattina. Stringere il biglietto della finale tra le mani il sogno che li accompagnerà nella nottata. Dal 15 maggio poi la prelazione sarà estesa ai possessori della Tessera Millenovecento, mentre solo dal 20 maggio - se ci sarà ancora disponibilità di tagliandi - partirà la vendita libera.

Caso Zarate: l’arbitrato slitta a martedì. E Radu sarà multato per le offese alla Roma



La riunione del Collegio Arbitrale che avrebbe dovuto esprimersi sul caso Zarate prevista per la giornata di oggi, è stata invece annullata. Il primo round della contesa che vede anteposti l’attaccante di Haedo e la Lazio, slitta così a martedì prossimo. Sempre l’edizione odierna della “Gazzetta dello Sport”, ci avvisa che è prevista invece per oggi la decisione della Disciplinare sul caso di Stefan Radu. Il romeno sarà sanzionato a seguito del deferimento in cui era incappato per essersi espresso offensivamente contro la squadra giallorossa, nel post partita del derby dello scorso 8 aprile. Per il difensore laziale si va verso un patteggiamento con multa.

INTER-LAZIO 1-3



Si infrangono sul campo amico di "San Siro" le ultime speranze europee dell'Inter di Andrea Stramaccioni. Gli errori di Handanovic nel primo tempo e di Alvarez nel secondo, sono stati fatali ai nerazzurri che nonostante una buona prestazione sono stati sconfitti dalla cinica Lazio di Petkovic. Per i laziali un successo importante che tiene viva la speranza di conquistare un posto nella prossima Europa League.

FORMAZIONI - Stramaccioni opta per un ritorno alla difesa a 4 in cui Ranocchia stringe i denti e affianca Juan Jesus formando la coppia centrale della squadra. A centrocampo insieme a Kovacic, confermato come vertice basso della squadra, giocano Kuzmanovic e Cambiasso mentre sulla trequarti, Alvarez e Guarin, supportano il grande ex Tommaso Rocchi.

Petkovic conferma il modulo 4-4-2 e schiera Konko nel ruolo di terzino destro e Radu nel ruolo di terzino sinistro. A centrocampo davanti al calciatore rumeno gioca Candreva mentre, nella parte opposta del campo, Lulic occupa il ruolo di esterno destro. In attacco il tandem formato da Floccari e dal bomber Miroslav Klose, fresco di pokerissimo al Bologna .

PRIMO TEMPO - Al 1' è subito l'Inter a rendersi pericolosa con un gran tiro di Ricky Alvarez respinto con i pugni dall'attento Marchetti. La Lazio risponde poco dopo con Klose ma Juan Jesus è bravo a deviare in corner la sua conclusione. All'8' gran giocata di Kovacic che salta tre uomini e serve bene Rocchi, ma la conclusione del grande ex viene respinta in angolo da Marchetti. Al 21' si sblocca il match: sul traversone di Candreva Handanovic manca clamorosamente il pallone che colpisce la schiena di Ranocchia e termina in rete. Dopo appena un minuto Candreva prova a sfruttare il momento di confusione dell'Inter ma il suo tiro termina a lato di pochissimo.

Al 32', su un capovolgimento di fronte dopo una parata di Handanovic su Candreva, arriva il pareggio dell'Inter con Ricky Alvarez che di testa trova il suo quinto centro stagionale. Galvanizzata dal pareggio l'Inter continua a rendersi pericolosa prima con Cambiasso e poi con Alvarez che viene murato al momento del tiro davanti alla porta ormai sguarnita. All'ultimo minuto di un bellissimo primo tempo, Ranocchia stende Floccari, l'arbitro fischia il calcio di rigore ed Hernanes lo trasforma con freddezza.

SECONDO TEMPO - Come nel primo tempo parte meglio l'Inter che al 49' sfiora il gol del pareggio con un gran tiro di Guarin che termina di poco a lato. Al 58' ancora un'occasione per il colombiano dei nerazzurri ma la sua girata esce di poco alla sinistra di Marchetti. Al 70' Bergonzi concede un calcio di rigore all'Inter per fallo di Cana su Guarin: sul dischetto va Ricky Alvarez ma l'argentino scivola al momento del tiro e la palla termina alta sopra la traversa.

Al 75' Onazi si libera di un avversario e lascia partire un bolide dalla lunghissima distanza che si insacca all'incrocio dei pali e chiude definitivamente la partita. Le ultime occasioni del match arrivano al 92' ma Marchetti è strepitoso a parare prima su Rocchi e poi su Garritano.

CHIAVE - Il rigore fallito da Alvarez e il successivo gol di Onazi hanno spento definitivamente ogni possibilità di rimonta nerazzurra.

MOVIOLA - Giusto il rigore concesso alla Lazio dall'arbitro Bergonzi che però sbaglia a non espellere Ranocchia per chiara occasione da gol. Netto anche il rigore che l'arbitro genovese fischia a favore dell'Inter nella seconda frazione di gara.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Federico Marchetti: un "Mostro", para tutto quello che può parare. E' indubbiamente uno dei migliori portieri in serie A. I suoi interventi si susseguono dal 1' al 94'. Impressionante!

IL PEGGIORE - Andrea Ranocchia: male a fine primo tempo quando stende in area Floccari concedendo il rigore alla Lazio. Confusionario. Nella ripresa esce dal campo per l'ennesimo infortunio subito in stagione.

domenica 5 maggio 2013

Klose nella storia della Lazio e della Serie A



Un immenso Miroslav Klose segna 5 reti ed entra definitivamente nella storia della Serie A. L'attaccante tedesco è stato il grande protagonista del nettissimo successo (6-0) colto dalla Lazio all'Olimpico contro il Bologna.

Era dalla stagione 1985-86 che un giocatore del nostro campionato non realizzava 5 goal tutti assieme. L'ultimo super bomber capace di un'impresa simile era stato il romanista Roberto Pruzzo nel 5-1 rifilato dai suoi all'Avellino.

Altri marcatori multipli (tutti con 5 reti) della storia del campionato italiano sono stati Hamrin (1963-64), Angelillo (1958-59), Galli (1957-58), Del Vecchio (1957-58), Ispiro (1948-49), Mayer (1948-49). Nell'anteguerra, invece, sono da segnalare le imprese di Gabetto (1939-40), Meazza (1937-38), Fasanelli (1930-31), Vecchina (1929-30) e Rossi (1929-30).

Primatisti assoluti rimangono, a quota 6 reti, Omar Sivori (a segno con la Juventus nel 9-1 rifilato all'Inter nel 1960-61) e il grande Silvio Piola con la Pro Vercelli (ai danni della Fiorentina, battuta 7-2 nella stagione 1933-34).

Per Klose l'exploit di oggi è anche un modo, il più clamoroso possibile, per interrompere un digiuno di reti che durava dallo scorso 15 dicembre. Una giornata da ricordare per Miro e per tutti i tifosi della Lazio.