martedì 29 marzo 2011

IBESEVIC-LAZIO: Si può fare!


ROMA – Come confermato ieri dal manager Caira a Radio Manà Manà , Ibisevic era entrato nelle idee di Reja 12 mesi fa, ma alla fine si preferì puntare su altre piste. Si trattò l’uruguayano Boghossian, si pensò al portoghese Almeyda, ad Acquafresca e al paraguayano Santa Cruz. Non arrivò nessuno e Reja rimase senza gigante d’attacco, se rinnoverà il contratto chiederà garanzie sull’acquisto di una punta di peso.

I FATTI – Ibisevic è in scadenza nel 2013, l’Hoffenheim lo venderà, aspetta una buona offerta economica. In estate valutava il suo attaccante attorno ai 10 milioni di euro, a 7-8 potrebbe dare il via alla cessione. I calciatori bosniaci sono extracomunitari, la società biancoceleste deve liberare un posto per acquisirne uno a meno che le regole non siano stravolte per l’ennesima volta. Tare è stato in Bosnia, ha assistito alla gara tra la Nazionale di casa e la Romania, l’osservato speciale era Ibisevic ma è possibile che il diesse biancoceleste stia seguendo anche altri giocatori. Gli impegni Fifa l’hanno convinto ad effettuare una missione di mercato, sono tante le segnalazioni ricevute in società sono tanti i candidati alla casacca biancoceleste per il prossimo anno. Di certo la Lazio dovrà acquistare una punta, questo a prescindere dal futuro di Zàrate, Rocchi, Floccari e Kozak. Un uomo che garantisca tanti gol serve come il pane soprattutto in Europa.

LA CONCORRENZA – Ibisevic è seguito da tanti anni da tante squadre. Secondo la Bild sulle sue tracce ci sarebbero anche due squadre inglesi: l’Aston Villa e il West Bromwich del neo allenatore Roy Hodgson. A giugno partirà, è più di una sensazione, non a caso il corteggiamento di vari club europei è partito e le cronache tedesche stanno iniziando a raccogliere le indiscrezioni di mercato. La Lazio sta valutando tanti profili di attaccanti, farà una scelta nei prossimi due mesi. Per il momento si registrano contatti e sondaggi, viaggi esplorativi. I nomi si rincorrono, le tracce da seguire sono molteplici, ad oggi è difficile fare pronostici.

Fonte: Rassegna stampa a cura di Lazialita.it tratta da "Il Corriere dello Sport"

venerdì 25 marzo 2011

Proposto CAVENAGHI, in arrivo MARCHETTI


Tra i 17 e i 19 anni, quando segnava goal a raffica nel River Plate, si dipingeva per lui un futuro alla Gabriel Batistuta. Fernando Cavenaghi, però, pian piano è andato perdendosi, nonostante i goal sia sempre riuscito a farli.

Prima allo Spartak Mosca, poi al Bordeaux e adesso all'Internacional: i goal sono sempre arrivati e forse ciò che manca a questo 27enne attaccante è soltanto un po' di fiducia. Fiducia che potrebbe essergli data dalla Lazio. E' di oggi infatti la notizia che il Bordeaux, club proprietario del suo cartellino, avrebbe offerto ai biancocelesti il giocatore. Il 'Corriere dello Sport' ricorda che Cavenaghi ha origini italiane, possiede il passaporto comunitario e potrebbe dunque essere tesserato senza particolari problemi. Il suo costo potrebbe aggirarsi intorno ai 2.5 milioni di euro e a giugno tornerà a Bordeaux, dove non rientra più nei piani.

La Lazio, del resto, cerca un attaccante ed arrivare a Rogelio Funes Mori è parecchio più difficile, oltre che più costoso. Per l'attaccante 19enne il River chiede almeno 10 milioni di euro e l'inserimento di Carrizo, attualmente in prestito proprio al River, potrebbe soltanto ridurre un esborso comunque significativo.

Tra i pali, intanto, spunta il nome di Marchetti. Se Muslera dovesse andare via, potrebbe essere lui il nuovo numero uno biancoceleste.

mercoledì 23 marzo 2011

Sirene Ucraine e Greche per REJA


Claudio Lotito si dice ancora convinto di voler confermare Edy Reja nella prossima stagione, ma sul tecnico goriziano sono puntati gli occhi di molti club di prestigio. L'allenatore biancoceleste non ha gradito le troppe critiche arrivate dopo la sconfitta nel dery nonostante una stagione da 7 pieno in pagella e vuole aspettare la fine del campionato per decidere cosa fare in futuro. C'è da giocarsi una qualificazione Champions che avrebbe del miracoloso dopo la retrocessione sfiorata l'anno passato ed in questo senso il match dopo la sosta contro il Napoli rappresenterà uno snodo cruciale.

Gli ottimi risultati di Reja, come fa notare il 'Corriere dello Sport', hanno stuzzicato l'interesse della Dinamo Kiev, che da tempo ha perso l'egemonia in Ucriana a vantaggio dello Shakhtar Donetsk di Lucescu. Risuonano sirene anche dalla Grecia, dove l'Olympiacos fresco di titolo nazionale vorrebbe affidare proprio all'attuale mister della Lazio le speranze di ben figurare nella prossima edizione della Champions League.

martedì 22 marzo 2011

Per MATU 4 Turni di squalifica


Arriva una brutta tegola in casa Lazio. Dopo le squalifiche post-derby di Radu e Ledesma, oggi è arrivata quella del centrocampista Matuzalem. Il Giudice Sportivo lo ha infatti qualificato per 3 giornate dopo aver valutato come volontaria la gomitata rifilata sabato al centrocampista del Cesena Jimenez. Essendo già diffidato le giornate di squalifica sono diventate quattro.

Ecco la motivazione della squalifica: "Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale e tempestiva segnalazione circa la condotta tenuta al 24° del secondo tempo dal calciatore Da Silva Matuzalem Francelin nei confronti del calciatore Jimenez Antonio; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky-Mediaset-Rai), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nelle circostanze segnalate, il calciatore laziale Da Silva Matuzalem, contestualmente all’esecuzione di un calcio di punizione accordato alla squadra ospite, affiancava ai limiti della propria area di rigore il calciatore cesenate Jimenez e con un gesto repentino, alzando il braccio destro all’altezza della spalla, lo colpiva con un colpo al volto, facendolo cadere al suolo. Il giuoco non veniva interrotto e nessun provvedimento disciplinare veniva adottato dall’Arbitro. Il deprecabile gesto compiuto dal calciatore laziale, del tutto avulso dal contesto agonistico, palesemente intenzionale e potenzialmente lesivo per la zona del corpo colpita, integra, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, gli estremi della “condotta violenta”, che rende ammissibile ex art. 35, n. 1.3 CGS la “prova televisiva”. Ne consegue la sanzionabilità della condotta segnalata".