mercoledì 5 dicembre 2007

Stasera si recupera Inter-Lazio

Era il 10 Novembre 2007 e tutta l’Italia stava preparandosi a vivere il consueto rito domenicale del campionato di calcio di Serie A, ma verso mezzogiorno tutte le tv cominciarono a rimbalzare una tragica notizia, un noto tifoso laziale, Gabriele Sandri, era stato ucciso in un autogrill da un colpo di un poliziotto. Le tifoserie organizzate dei vari club reagirono a questo scatenando incidenti e disordini nelle principali città italiane, tanto che le partite Inter-Lazio (ore 15) e Roma-Cagliari (ore 20.30) furono rinviate mentre Atalanta-Milan durò solo 7 minuti.

Oggi a circa un mese di distanza dunque, si ritorna a disputare due delle tre gare non giocate per la 12° giornata di Serie A mentre la gara dei rossoneri a Bergamo ancora non ha trovato la data del recupero.Passando all’aspetto tecnico, la gara di San Siro (il cui terreno potrebbe risentire della gara di ieri sera del Milan in Champions) vede di fronte la Lazio reduce da un pari conquistato in quel di Siena e l’Inter di Mancini che sempre in Toscana, a Firenze questa volta, ha invece inanellato un convincente successo per 2-0.Sessantaquattro i precedenti tra le due squadre: in sette occasioni hanno prevalso i romani, mentre nelle ultime due stagioni sono stati i nerazzurri ad averne la meglio. Inter-Lazio è solitamente una partita ricca di gol anche perché gli ex in campo sono tanti a partire dal mister dei campioni d’Italia Mancini, e dunque la voglia di far vedere tutto il proprio valore è tanto.

MISTER ROSSI HA DETTO
''L'Inter è una squadra sicuramente più forte di noi - ha detto Delio Rossi - ma la Lazio ha la forza di non aver nulla da perdere, condizione mentale che nel calcio conta moltissimo. Bisogna giocare con il coltello fra i denti, ma questa è stata sempre la prerogativa di questa Lazio. Anche l'Inter, a guardare bene, gioca da provinciale: molto fisico e rispetto per le distanze''

MANCINI HA DETTO
Potrebbe essere il ritorno in campo dal 1' la principale novità dell'Inter nel recupero di domani sera contro la Lazio. Lo ha annunciato il tecnico nerazzurro, Roberto Mancini. Che parlando della sfida, ha detto: ''La Lazio gioca in modo diverso rispetto alla Fiorentina. Ha tre o quattro giocatori molto pericolosi, soprattutto fuori casa, dovremo fare molta attenzione e giocare una grande partita, anche perché scendendo in campo ogni tre giorni la fatica si sente''

PROBABILI FORMAZIONI
INTER (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Pelè, Maxwell; Ibrahimovic, Cruz.
LAZIO (4-3-1-2): Ballotta; De Silvestri, Stendardo, Cribari, Zauri; Firmani, Ledesma, Mudingayi; Mauri; Pandev, Rocchi.

-Manuel-

domenica 2 dicembre 2007

Siena-Lazio 1-1...l'ennesima brutta Lazio...andate a lavorare!!!

Un regalo per parte. Per un 1-1 che non fa felici né il Siena né la Lazio. Che a vincere ci hanno provato in ogni modo, dando vita ad un ottimo primo tempo, ma i gol di Pandev e Maccarone, gentilmente concessi dalle retroguardie avversarie, si sono equivalsi. E così Siena e Lazio dimostrano una salute migliore di quella che fotografano i risultati, ma non riescono a uscire dal periodo nero. I toscani sono ancora all'ultimo posto in classifica, i romani quasi fuori dalla Champions, e con una classifica di serie A inadeguata alle loro ambizioni. Oggi il Siena ha fatto per lunghi tratti la partita, mentre la Lazio ha avuto le migliori occasioni. Ma il pari è probabilmente giusto.
REGALI
- Il primo tempo è divertente. Giocato a ritmo alto da due squadre affamate di punti, consapevoli di quanto conti questa partita, per il morale e per la classifica. La gara è equilibrata, ma la Lazio ai punti si fa preferire. Perché in attacco è sempre pericolosa, grazie a un Pandev particolarmente ispirato. Ma i gol che decretano l'1-1 del primo tempo sono due regali. Il primo è gentile omaggio di Loria, che pasticcia sul passaggio di Manninger, Pandev gli ruba palla e poi batte il portiere austriaco di sinistro. Al secondo regalo manca solo il fiocco natalizio: per una volta Ballotta la combina grossa in uscita: il portiere non trattiene la palla, Maccarone segna a porta vuota. È il suo quinto centro in campionato.
PALI
- La Lazio dopo i primi 45' può recriminare per due pali. Kolarov, pericolosissimo su ogni calcio piazzato con il suo sinistro al tritolo, colpisce il palo esterno con una punizione mancina dalla destra. Poi Firmani centra il montante con un sinistro incrociato, sulla respinta Makinwa segna, ma è in fuorigioco.
BENZINA FINITA
- Nel secondo tempo il ritmo cala. Le squadre sono stanche, continuano entrambe a cercare il successo, ma adesso segnare diventa complicato. E i regali sono già stati scartati. Ora è soprattutto il Siena a fare la partita, ma Frick con il passare dei minuti funziona come un lettore cd con le pile scariche, e Maccarone è più centravanti d'area di rigore che da manovra. La Lazio perde per infortunio Meghni, ma ha comunque le occasioni più ghiotte della ripresa: dopo l'uscita di Manninger sul cross di Mudingayi, Firmani spara fuori il sinistro da posizione favorevole. E nel recupero Cribari in mischia sfiora solo il 2-1.
-Riccardo Pratesi-

sabato 1 dicembre 2007

Paolo Negro:"Lotito toglie la lazialità alla Lazio!"

30 novembre - Paolo Negro, difensore, per dieci stagioni alla Lazio, lancia il suo `j`accuse` contro Lotito. Il giocatore che, attualmente non gioca in nessuna squadra, dopo aver chiuso il rapporto con il Siena al termine della stagione scorsa, ha parlato ai microfoni della emittente radiofonica romana, Radio Spazio Aperto. Negro parla della situazione attuale della squadra: `Non mi aspettavo una Lazio cosi`. Domenica e` una partita importante e difficile`.
L`ex laziale poi comincia a parlare della sua storia recente con la sua vecchia squadra: `Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, e` stato ricattato per andare via. Sono stato `minacciato` anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa (insieme a Dino Baggio, n.d.r)`. Alla base di questo atteggiamento negativo nei suoi confronti, pare ci sia anche il suo rapporto con la curva, che ne faceva un simbolo della squadra: `Nell`ultima giornata della stagione 2004-2005, dopo 10 anni di Lazio, mi e` stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi e sono dovuto andare io in curva . Secondo Negro, Lotito vuole cancellare un po` l`anima di questa squadra: `Investimenti non ne vuole fare - dice Negro - e tutti i laziali man mano sono stati mandati via. Sta togliendo la `lazialita``. Si parlerebbe troppo di Peruzzi, Di Canio, Negro e poco di Lotito`Cosa fa adesso Negro ? `Finito il contratto con Siena, mi sto allenando da solo. Qualche squadra mi ha cercato, ma io mi sento ancora un giocatore di serie A e aspetto gennaio per capire se posso avere qualche altra opportunita``Infine sui fatti di violenza e la morte di Gabriele Sandri: `E` triste, anche se quel fatto non c`entra con il calcio, ma e` vero che il calcio non e` piu` un festa e questo in ogni parte d`Italia`

Zitti, parla Delio

Vigilia importante in casa Lazio. Non tanto per l'avversario che i biancocelesti affronteranno domani, ma per il momento che vive la squadra dopo il ko interno con l'Olympiacos che ha seriamente complicato il cammino in Champions League di Rocchi e compagni. Anche in campionato, pero', la classifica della Lazio non e' per nulla buona e quindi la squadra di Rossi non puo' permettersi passi falsi nella trasferta di domani a Siena. "Prima di cominciare a fare bilanci aspettiamo almeno che sia concluso il girone di andata", dice Rossi che ha deciso di interrompere il silenzio stampa, annunciato dopo il deferimento per l'intercettazione telefonica con Lotito, anche in Italia. "Quel che e' certo e' che per noi ogni partita che andiamo a disputare deve essere giocata come se davanti a noi ci fosse il Real Madrid - ha proseguito il tecnico della Lazio -. I nostri obiettivi rimangono sempre gli stessi di inizio stagione: insediarsi nella parte sinistra della classifica e giocare bene in Champions League. Sarebbe sciocco ed anche controproducente rinunciare a qualcuno dei nostri obiettivi".
L'avversario di turno si chiama Siena, squadra ultima in classifica ma che ha appena cambiato tecnico. "Quella toscana e' una squadra da rispettare - spiega Rossi -. Il cambio tecnico puo' produrre una scossa positiva a breve termine. Anche se, alla lunga sono i reali valori ad emergere. Comunque, si tratta di una rivoluzione relativa dal momento che e' stato richiamato l'allenatore dello scorso anno". Dal Siena alla Lazio. "Per domani ho ancora due o tre dubbi da risolvere - spiega -. Ci sono giocatori che sono rientrati da poco e giocatori che stanno scendendo in campo ogni tre giorni. Sono contento di poter avere a disposizione varie alternative da valutare anche nell'ottica del ciclo oneroso di impegni che ci obbligano a giocare sei partite in tre settimane".
La Lazio andra' a Siena senza i propri tifosi, cosi' ha deciso l'Osservatorio. "Non sono convinto che queste misure da sole possano risolvere i problemi in atto - dice Rossi -. Con la repressione non si va lontano, ovvero si possono tammponare i problemi del momento. Poi, pero' bisogna lavorare di piu' e meglio nella prevenzione attraverso l'educazione e le scuole".

-Manuel-