giovedì 22 gennaio 2009

Ufficiale: Makinwa al Chievo! (e meno male!)


L'aveva praticamente annunciato ieri Delio Rossi, Makinwa non era stato convocato per la partita di Coppa Italia, che la Lazio giocherà questa sera contro il Torino, perchè molto probabilmente l'attaccante nigeriano sarebbe passato al Chievo.

Così è stato in quanto, nelle prime ore del pomeriggio, la società clivense ha reso noto sul suo sito ufficiale di aver acquisito, in prestito dalla Lazio, Stephen Ayodele Makinwa, 25 anni.

L'attaccante nigeriano sarà presentato alla stampa nel pomeriggio. Per il Chievo è sicuramente un rinforzo importante in chiave salvezza.

-Manuel-

mercoledì 21 gennaio 2009

Aspettando il Torino...


I biancocelesti sono pronti alla sfida di domani sera contro il Torino, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Delio Rossi non ha dubbi, la Lazio deve fare il possibile per vincere: "E' giusto e doveroso cercare di superare il turno. Alla Coppa Italia ci teniamo molto, anche perchè noi dobbiamo pensare di andare avanti il più possibile in tutte le competizioni".

Vincere la Coppa Italia significherebbe anche garantirsi un posto nella prossima coppa Uefa ed è proprio a questo traguardo che punta Delio Rossi: "È un'altra via per entrare in Europa", ha commentato il mister biancoceleste che poi ha lanciato un'idea interessante: "Per rendere più competitiva la Coppa Italia bisognerebbe mandare in Champions le prime tre del campionato, con il quarto posto a disposizione di chi vince il trofeo nazionale".

Rossi non si fida di un Torino in crisi: "Non è detto che chi va male in campionato sia in crisi anche in Coppa Italia. Mi aspetto un Torino con forti motivazioni". Tra i granata, sempre che giochi, ci sarà l'ex Rolando Bianchi, del quale il mister ha detto: "Rimane un ottimo giocatore anche se al momento non sta andando benissimo". Rossi poi ricorda: "Personalmente lo devo ringraziare perchè quando è arrivato alla Lazio si è calato nella nostra situazione e ha dato il massimo in un momento non facile. Meritava anche di essere confermato, ma si sono fatte altre scelte".

Per quanto riguarda l'undici da schierare in campo, Rossi ha confermato: "Non stravolgerò l'assetto tattico della squadra, continuerò con il tridente, anche se devo tenere in considerazione gli impegni molto ravvicinati che abbiamo, dunque dovrei far giocare tutti". Non ci sarà però Makinwa, come ha detto Rossi: "C'è in ballo il mercato", infatti l'attaccante potrebbe già passare al Chievo domani.

Potrebbe invece rientrare in campo Matuzalem, che Rossi ha provato nell'allenamento di rifinitura. Infine due parole sul gesto di Zarate di domenica scorsa: "Le scelte vanno accettate, a me non interesse se qualcuno in panchina tiene il muso. Comunque è tutto risolto, il ragazzo ha chiesto scusa a me, a Tare e ai compagni". Caso chiuso, anche perchè in fondo l'argentino è uno dei pezzi più importanti di questa Lazio.

lunedì 19 gennaio 2009

Lazio-Juve 1-1


Finisce in parità la sfida più attesa della giornata. Un tempo a testa per le due compagini, meglio la Lazio nella prima frazione, bene la trasformata Juventus nella seconda parte di gioco. Ci pensa Cristian Ledesma, in odore di convocazione Maradoniana, a sbloccare la partita con un calcio di punizione a giro che sorprende un colpevole Manninger. Alla prima azione offensiva pareggia Olof Mellberg con un colpo di testa su azione di calcio d’angolo, vero "tallone d’Achille" della squadra di Rossi. Ripresa tonica e veloce, tante occasioni da goal ma il risultato non cambia, un punto a testa e rincorsa alle parti alte quasi invariata.

In campo – Delio Rossi conferma quasi in blocco la squadra che ha battuto la Reggina nella precedente giornata di campionato, l’unica modifica nello scacchiere riguarda l’inserimento di Stephan Lichtsteiner come terzino destro a scapito di De Silvestri. Confermatissimo il tridente pesante. Claudio Ranieri ha invece a che fare con una rosa ridotta all’osso, assenti Buffon, Camoranesi, Chiellini e Iaquinta oltre allo squalificato Grygera e al lungodegente Trezeguet. Manninger tra i pali, difesa inedita con Mellberg terzino destro e Ariaudo titolare in mezzo, a centrocampo conferma d’obbligo per Marchionni. Tandem offensivo Amauri -Del Piero.

Si gioca - Partita dai ritmi subito accesi, Lazio corta e rapida che mette in difficoltà una Juventus un po’ troppo guardinga. Si muovono bene gli attaccanti laziali, al 16’ combinazione Pandev -Rocchi e palla per Lichststeiner, destro troppo centrale dello svizzero. I padroni di casa spingono, Zarate viene sistematicamente triplicato e abbattuto, così al 24’ Ledesma calcia a giro una punizione velenosa su cui Manninger esce malissimo, leggera deviazione e palla nell’angolo più lontano. 1-0 meritato. Bianconeri storditi dallo svantaggio, Meghni serve Rocchi in profondità, rasoterra secco respinto da Manninger, irrompe Pandev che da due metri calcia clamorosamente alto! Come dice una vecchia regola del calcio, goal sbagliato goal subìto. Al 30’ corner di Marchionni, Mellberg è completamente solo in mezzo all’area e insacca di testa nell’angolo più vicino. Scorre via il tempo e la Juventus guadagna metri, bravi Rozehnal e Diakitè in chiusura in più circostanze.

Ripresa senza variazioni di formazione. Subito Juventus tonica, al 5’ Sissoko inventa una discesa centrale, destro forte dal limite ma Carrizo c’è. Ancora bianconeri dirompenti, Mellberg centra per Amauri che non ci arriva, palla a Nedved che calcia a colpo sicuro ma trova Lichtsteiner in scivolata a salvare il risultato. Si rivedono i padroni di casa con Zarate al 10’ che riceve palla a centrocampo, salta tre avversari in dribbling ma il destro da fuori area è impreciso. La Juventus è però oramai padrona del campo, i biancocelesti giocano di rimessa ma sprecano due buone occasioni con Zarate che scivola lanciato a rete e con Pandev splendidamente servito da un gigantesco Ledesma. Le occasioni migliori capitano ancora ai bianconeri, prima con Amauri che colpisce di testa ma trova Rozehnal sulla traiettoria e poi con Legrottaglie che dal limite dell’area lascia partire un destro innaturale che va a stampare il palo alla sinistra di Carrizo. Nel secondo minuto di recupero la Lazio ha la palla per i tre punti; Rocchi lanciato in contropiede crossa bene per Foggia che arriva con una frazione di ritardo e non riesce a mettere in rete da due passi. Fischio finale dell’ottimo Morganti, pareggio sostanzialmente giusto.

-Manuel-

sabato 17 gennaio 2009

"Contro la Juve voglio la partita perfetta!"


La ruota della Lazio, a giudicare dalle ultime due uscite, sembra aver ripreso a girare nel verso giusto. Ecco perchè la partita contro la Juventus sembra essere capitata proprio nel momento migliore possibile per interrompere il digiuno di successi contro le big.

I biancocelesti stanno bene e gli avversari sono in piena emergenza difensiva. Delio Rossi non si nasconde: "Non mi pesa non avere mai battuto Inter, Milan o Juve da quando sono alla Lazio. Se la vittoria arriverà stavolta? Dipenderà da noi. Certo non possiamo sbagliare assolutamente nulla. Normalmente temo molto di più la mia squadra, sappiamo che se facciamo una grande prestazione ce la possiamo giocare".

A patto che i suoi sfornino una prova priva di sbavature: "Dovrà essere perfetta, sperando che questo basti, visto che è una grande squadra. Sono un avversario tosto per dna, condizione fisica e caratteristiche di alcuni giocatori. Dovremo giocare al massimo, al 110%, sia tatticamente che tecnicamente dovremo essere al di sopra delle nostre possibilità. Non ci potremo concedere distrazioni perchè in questo tipo di partite si pagano a caro prezzo".