sabato 2 maggio 2009

"Gabriele sarai sempre con noi"


Emozionante coreografia preparata dalla Curva Nord di San Siro all'ingresso di Inter e Lazio per l'anticipo serale della 34ª giornata di Serie A.

La tifoseria nerazzurra, gemellata con quella biancoceleste, ha voluto ricordare Gabriele Sandri, il tifoso laziale scomparso l'11 novembre del 2007 nell'Autogrill di Badia al Pino dopo essere stato colpito da un colpo di pistola sparato da un agente di polizia.

Gabbo, quel giorno, era diretto proprio a San Siro assieme ad alcuni amici per assistere ad Inter-Lazio, sfida poi rinviata per comprensibili ragioni.

INTER-LAZIO 2-0


Un primo tempo molto equilibrato, con una bella Lazio e uno scatenato Zarate e una buona Inter. Quando tutto sembra complicarsi per i nerazzurri, che ritornano a vivere i soliti spettri, ecco lo Zlatan Ibrahimovic di sempre, decisivo con una bordata mostruosa e un assist magico per l’accorrente Muntari. Lazio troppo arrendevole nella ripresa, in versione sparring partner. Fanno riflettere gli otto cartellini gialli finali in una partita che sembrava scorrere via nella totale tranquillità.

In campo – Josè Mourinho prova a scuotere la squadra e rivoluziona modulo e uomini. Complice la squalifica di Balotelli si torna al 4-3-3 vecchio stampo con Figo e Mancini mezze punte esterne, Ibrahimovic centrale con libertà di svariare. Torna dal primo minuto il “bambino” Santon, Zanetti si colloca in mediana. Delio Rossi cambia tutto rispetto alla pessima esibizione casalinga contro l’Atalanta, a sorpresa torna centrale di difesa Stefan Radu, Siviglia fa il terzino e Del Nero spodesta Foggia dalla fascia sinistra. Rientra in cabina di regìa Francelino Matuzalem, davanti Rocchi recupera e fa coppia con Zarate.

Si gioca –
Parte forte l’Inter, al 2’ Mancini calcia fuori da posizione defilata dopo una bella azione corale. Lazio che non sta a guardare e trova in un ispirato Del Nero una ottima fonte di pericolosità. Zarate e Rocchi si cercano e si trovano, lo stesso bomber veneziano scalda le mani a Julio Cesar con un destro dal limite. L’Inter si allunga a vista d’occhio e si affida ai lanci lunghi che innescano la testa di Ibrahimovic, pericoloso con una zuccata da centro area fuori di poco. Lo svedese assiste poco dopo Muntari in situazione analoga ma il risultato non cambia. Zarate scalda i motori verso metà tempo e per l’Inter sono dolori. L’argentino parte continuamente in slalom, costringe al giallo Samuel e sfiora il goal con un destro siderale da trenta metri. Finisce il primo tempo, match sostanzialmente equilibrato.

Ripresa che inizia al piccolo trotto, Mourinho si arrabbia e dopo dieci minuti butta nella mischia Vieira e Crespo. Ibrahimovic sbaglia un controllo comodo in area e comincia a litigare con la curva, al 13’ però lo svedese punta Rozehnal, trova lo spazio e fa brillare una bomba sul secondo palo che non lascia scampo a Muslera. 1-0, deplorevole l’esultanza del centravanti che zittisce i suoi tifosi e rivolge loro un gestaccio che non lascia spazio alle interpretazioni. La Lazio non reagisce e si fa del male da sola; al 25’ Rozehnal sbaglia un appoggio incredibile, palla a Ibrahimovic che attende l’arrivo di Muntari, assist perfetto e sinistro comodo del ghanese per il 2-0. Partita in ghiaccio, Ibrahimovic prosegue il suo show ma trova un reattivo Muslera tra i pali. Finisce 2-0, Inter momentaneamente a +10 sul Milan.

Aspettando Inter-Lazio


Le statistiche di Inter e Lazio sono dalla parte dei nerazzurri. Il club milanese non perde contro i biancocelesti dal lontano 1998. Inoltre, l’Inter, è imbattuta in casa in match ufficiali da più di un anno e precisamente dal 22 marzo 2008, quando venne sconfitta dalla Juventus per 1 a 2. Una sfida sicuramente fondamentale per le due formazioni. Gli uomini di Mourinho puntano a lasciare a debita distanza un Milan che si sta facendo fin troppo minaccioso, mentre la Lazio crede ancora nella qualificazione in Uefa, essendo a -5 dall’ultimo piazzamento disponibile, delimitato dai cugini giallorossi. All’andata fu trionfo Inter che si impose all’Olimpico di Roma con un sonoro 0 a 3.

Due pesanti assenze per i nerazzurri. Stankovic e Balotelli non potranno infatti essere della gara perché squalificati. Mourinho, vorrebbe quindi provare a lanciare Cruz dal primo minuto, insieme al solito Ibra e a Figo. Nella Lazio, invece, assenti Pandev e Mauri. In attacco spazio al duo Rocchi-Zarate, con il folletto Foggia schierato da trequartista.

Milano, stadio San Siro, sabato ore 20.30
Probabili formazioni:
INTER (4-3-3): Julio Cesar; Santon, Cordoba, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Muntari; Figo, Ibrahimovic, Cruz.
All. Mourinho
A disposizione: Toldo, Materazzi, Maxwell, Burdisso, Vieira, Mancini, Obinna
Squalificati: Stankovic e Balotelli
Indisponibili: Maicon, Rivas, Crespo, Bolzoni

LAZIO (4-4-2): Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Rozenhal, Kolarov; Brocchi, Ledesma, Matuzalem, Foggia; Rocchi, Zarate. All. Rossi
A disposizione: Carrizo, De Silvestri, Radu, Meghni, Del Nero, Manfredini, Kozak
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Inzaghi, Mauri, Pandev, Diakitè, Dabo

-Manuel-