mercoledì 7 settembre 2011

KLOSE: "Voglio esordire in serie A"


"Tutto sta andando bene alla Lazio. Mi sento a mio agio, anche come famiglia siamo molto soddisfatti. La squadra mi ha ben accolto e mi ha aiutato nell’inserimento. E’ iniziata bene, anche se bisogna ammettere che i nostri avversari nella preparazione non erano di al­to profilo. Sono molto curioso di scoprire come sarà giocare in serie A". Miro Klose non sta più nella pelle, la voglia di esordire con la maglia della Lazio in campionato è troppa, pressante, necessaria.

Venerdì sarà accontentato, visto che i biancocelesti daranno il via al campionato affrontando il Milan a 'San Siro'. Visto lo stato di forma del tedesco, i rossoneri non avranno vita facile. Intanto Miro stasera affronterà per la prima volta la Polonia, la nazione dove è nato 33 anni fa:
"Per me è un appuntamento specia­le e molto emozionante. Sono nato in Polonia, parlo la lingua tedesca e po­lacca, molti dei miei parenti vivono ancora lì" ha detto al sito della federazione tedesca a proposito della sfida valida per Euro 2012, a cui la Germania è già qualificata.

"Non gioco - ha continuato il centravanti tedesco, a -6 dal record di marcature di Muller - per la prima vol­ta contro la Polonia, ma non ho mai giocato in Polonia. Ecco perché non vedo l'ora. L’Eu­ropeo è il mio prossimo obiettivo. E poi vedremo di anno in anno cosa succederà e quanto le gambe mi reggeranno. Attualmente sono in forma, mi sento molto bene, vediamo per quanto tempo riuscirò ad andare avanti in questo modo".

Tornando alla Serie A, se Klose proverà a scardinare la difesa dei Campioni d'Italia, sarà Albano Bizzarri a dover chiudere la porrta. Dopo due anni di Lazio, sarà finalmente titolare, proprio all'esordio, proprio contro Ibra e compagni. Marchetti è squalificato e ci sarà il 18 settembre contro il Genoa, ma per ora spazio al portiere argentino.

Nel precampionato e in Europa League, Bizzarri ha comunque dimostrato di potersi giocare le proprie carte. E' affidabile e con tanta voglia di riassaporare la Serie A come nel 2009 in quel di Catania. E' passato tanto tempo, ora è di nuovo pronto.

Provato il 4-2-...fantasia


Formello – Eccola lì, la soluzione è dietro l’angolo. Per sopperire alle critiche e ai dubbi che il mondo biancoceleste sta riversando sul progetto tecnico di quest’anno, Edy Reja stupisce tutti con un modulo che accattiva ed impressiona, votato all’attacco piuttosto che alla difesa. Questa è la nuova idea del calcio del mister laziale che dalle parti di Formello continua a provare con convinzione il “4-2-fantasia”. In poche parole una punta centrale con i tre trequartisti di maggior estro della squadra: Hernanes, Mauri e Cisse. Nel pomeriggio di oggi i biancocelesti sono tornati in campo per disputare un’amichevole contro la Primavera a porte chiuse, il tema di oggi è stato proprio l’impianto di gioco, uno schema tattico che non fornisce punti di riferimento agli avversari, penetra e sorprende come un’idea rivoluzionaria. “Non sono mai stato un difensivista”, va ripetendo Reja tra sé e sé e questa volta vuole dimostrarlo. A San Siro, venerdì, dovrebbero essere tutte in campo, le punte di diamante della Lazio dovrebbero essere impiegate dal primo minuto, l’unico riservo rimane per Klose che questa sera sarà impegnato con la sua Germania in Polonia. Domani nel primo pomeriggio tornerà alla base, Reja spera di ritrovarlo già nell'allenamento pomeridiano ed attende sue notizie , se il tedesco vorrà scenderà in campo. Il suo gioco è troppo importante per il modulo, la Lazio deve ricalcare proprio lo schema della nazionale tedesca, con un regista offensivo che giocherà di sponda per gli inserimenti dei trequartisti, veloci rapidi e letali. Klose davanti a Hernanes, Mauri (sulla destra) e Cisse (sulla sinistra). Il franco-ivoriano non avrà compiti di copertura, dietro di lui dovrebbero agire in prima battuta Zauri e poi Brocchi, che dalla mediana si sgancerà per dare una mano sulla sinistra. Il numero 32 laziale proprio per questa motivazione è da un po’ di tempo provato sul centro-sinistra, con Ledesma in cabina di regia che agisce sul centro destra. L’esordio è il più difficile che la Lazio poteva attendere, ci sarà bisogno di fare un’ottima impressione nel campo sul quale non si vince da 22 anni.

Asfaltata la Primavera, Reja sorride – Nel caldo pomeriggio di Formello ha fatto bella figura solamente la prima squadra. I ragazzi della Primavera non hanno potuto fare niente contro l’armata laziale che sta entrando in forma ed inizia a convincere per la prima di campionato. Le prossime saranno due settimane impegnative, 5 partite in poco più di due settimane (Milan, Vasluj, Genoa, Cesena e Palermo) attendono i biancocelesti che dovranno saper dosare le forze. L’infermeria si è quasi totalmente svuotata, il solo Radu rimane a svolgere il lavoro fisioterapico per il problema al ginocchio, ne avrà per almeno un paio di giorni poi inizierà la riabilitazione in acqua. Oggi anche Del Nero è tornato a correre sul campo, anche se a parte, per recuperare dalla lombalgia che lo aveva colpito. Stankevicius e Stendardo stanno cercando la migliore condizione dopo i rispettivi problemi fisici, hanno preso parte alla partitella nel secondo tempo. Diakitè nel pomeriggio è stato provato a destra con il lituano in posizione centrale (solo a metà del tempo sono stati invertiti), Reja vuole lasciarsi una via di fuga per l’Europa League, dove nella lista sono stati inseriti solo tre terzini di cui uno è il rumeno indisponibile. Anche Kozak era tra i presenti dopo aver superato il problema alla spalla, ha segnato e come al solito si è messo in mostra per il suo strapotere fisico, per tutta la squadra è un punto di riferimento. Il gigante ceco tra primo e secondo tempo si è alternato con Rocchi, che difficilmente sarà tra i titolari contro il Milan. Se Klose darà forfait, Reja sta pensando ad una soluzione alternativa con l’inserimento di Gonzalez sulla destra, lo scivolamento di Mauri sulla sinistra e lo spostamento di Cisse davanti. Tuttavia il capitano è tra i più in forma, nel pomeriggio si è distinto per una doppietta segnata proprio a Marchetti, che rinforzava la Primavera insieme a Makinwa. Il nigeriano ha giocato tutti i novanta minuti, ma il tecnico lo vede poco. Chi si è messo piacevolmente in mostra è il giovanissimo Keita, classe ’95 acquistato questa estate dalla “cantera” del Barcellona. Per lui niente gol, ma l’emozione di giocare con i giocatori della prima squadra.

Queste le due formazioni provate oggi:

I° Tempo 4-2-3-1
Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Zauri; Ledesma, Brocchi; Mauri, Hernanes, Cisse; Rocchi

II° Tempo 4-4-2
Bizzarri; Diakitè, Stankevicius, Stendardo, Scaloni; Gonzalez, Cana, Matuzalem, Garrido; Sculli, Kozak.

venerdì 2 settembre 2011

Ecco la lista Uefa: fuori Stankevicius e Stendardo


La Lazio ha comunicato, attraverso il proprio sito ufficiale, i giocatori inseriti nella lista per le competizioni UEFA per la stagione 2011-2012:

PORTIERI: Albano Bizzarri, Alessandro Berardi, Federico Marchetti

DIFENSORI: Andre Goncalves Dias, Senad Lulic, Giuseppe Biava, Modibo Diakitè, Stefan Daniel Radu, Abdoulay Konko, Luca Andrea Crescenzi, Luciano Zauri

CENTROCAMPISTI: Stefano Mauri, Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, Matuzalem Francelino da Silva, Alvaro Rafael Gonzalez, Cristian Daniel Ledesma, Lorik Cana, Cristian Brocchi, Enrico Zampa

ATTACCANTI: Giuseppe Sculli, Tommaso Rocchi, Libor Kozak, Miroslav Joseph Klose, Tommaso Ceccarelli, Djibril Cisse

Restano fuori, dalla lista diramata da Reja, Stankevicius, Stendardo, Scaloni, Garrido e Cavanda.

giovedì 1 settembre 2011

Floccari al Parma e tutti gli ultimi affari di mercato


Milano
Non solo Zarate, Nocerino e Gago. Oltre a Inter, Milan e Roma, molte altre squadre hanno effettuato operazioni in entrata (e in uscita) nell’ultimo giorno di mercato. Non è mancato il solito valzer delle punte: e così, dopo aver dato Borini alla Roma, il Parma (che fino all’ultimo ha sperato di riprendersi Amauri) si è “accontentato” di Floccari; a Siena arriva Gonzalez dal Palermo, mentre il Genoa prende Caracciolo. E’ saltato invece all’ultimo minuto il passaggio di Tiribocchi al Varese perché l’Atalanta non ha trovato un sostituto all’altezza.
Molto attivo il Palermo, con un tris molto interessante per il centrocampo: spicca Barreto (ex Atalanta), con Della Rocca e Alvarez. La stessa Atalanta ha messo a segno due colpi molto importanti: ha riportato a Bergamo Cigarini e poi si è assicurata Matteo Brighi. Anche il Lecce ha ridisegnato la squadra: oltre all’esperto Oddo, in giallorosso ecco pure Pasquato, Giandonato e Muriel. Il Cagliari prende Rui Sampao, l’Udinese il portiere Padelli dalla Sampdoria. E il Bologna si consola con Konè conteso fino all’ultimo al Chievo.
Diverse trattative importanti anche in serie B: Zigoni (scuola Milan) passa all’Avellino. Il Bari strappa Bogliacino al Napoli. La Sampdoria si rinforza con Martinez (Brescia) e Foggia (Lazio). L’attaccante Succi passa in prestivo al Padova dal Palermo. Il Verona ha preso in prestito dal Brescia Victor Hugo Mareco e poi Bjelanovic dall’Atalanta e Matthias Lepiller dalla Fiorentina. L’attaccante Paonessa dal Parma va in prestito al Gubbio. L’Empoli ha raggiunto l´accordo per la cessione a titolo definitivo di Fabbrini all’Udinese. Il Livorno ha acquistato dal Piacenza in comproprietà Piccolo, mentre dal Bellinzona arriva a titolo definitivo Russotto. La Juve Stabia ha preso in prestito dal Cagliari l’attaccante Marco Sau, ex Foggia.
Giulio Mola