domenica 31 agosto 2008

Partenza col botto: daje Zarate!!!


Una Lazio a due facce quella vista oggi al Sant’Elia. Poca intraprendenza nella prima frazione, ritmi blandi e Cagliari che chiude meritatamente in vantaggio. Nella ripresa Crialesi corregge il modulo e la Lazio dilaga dopo il rigore del momentaneo 1-1 di Zarate. Ancora l’argentino, Foggia (che non esulta) e il sigillo finale di Pandev per il definitivo 1-4.

In campo – Massimiliano Allegri conferma quasi in blocco la formazione della stagione passata, tridente atipico con Jeda e Cossu dietro l’unica punta Larrivey. Difesa leggermente rivista, non c’è Bianco (in odore di cessione) e al suo posto parte Canini. Debutto in Serie A per il portiere Marchetti. Nella Lazio Delio Rossi è squalificato e in panchina va il tecnico della squadra Berretti Angelo Crialesi. Tantissimi dubbi alla vigilia, in difesa Kolarov vince il ballottaggio con Radu, in mezzo Brocchi affiancherà Ledesma e Matuzalem e davanti l’inamovibile Pandev sarà supportato da Mauri e il funambolo argentino Zarate che rimpiazza l’improponibile Makinwa.

Si gioca – Parte subito con intraprendenza il Cagliari, al 2’ Jeda fa da sponda per Larrivey, destro secco dai 25 metri troppo centrale. Spingono ancora i padroni di casa che cercano il goal dalla lunga distanza, imprecisi i tiri di Biondini e Fini. Si svegliano gli ospiti all’ 8’ con il duo Pandev – Zarate, uno due nello stretto e conclusione dell’argentino che sfiora il palo più vicino. Buon momento per i capitolini, al 12’ Pandev si destreggia al limite, serie di finte e sinistro preciso che termina di poco alto. Ci prova anche Lichtsteiner con un destro siderale dalla distanza, facile però per Marchetti. Al 23’ inizia lo show di Joaquin Larrivey, su un cross dalla trequarti Kolarov lo tiene in gioco e l’argentino in tuffo di testa centra il palo interno a Carrizo battuto. Due minuti più tardi lo stesso portiere sudamericano sbaglia l’uscita, Conti calcia a porta sguarnita ma Rozehnal sulla linea spazza. E’ il preludio al goal dei sardi. Larrivey, ancora una volta tenuto in gioco da Kolarov, stoppa di petto in area e col sinistro ad incrociare trova l’angolo più lontano. 1-0 Cagliari. Succede poco o nulla nei minuti residui, Crialesi avrà molto da dire a i suoi nell’intervallo. Nella ripresa la Lazio cambia modulo passando al 4-3-2-1 con l’inserimento di Foggia che si sistema in avanti, Mauri va a fare l’interno sinistro. Parte ancora bene il Cagliari con un’incursione di Jeda conclusa con un tiraccio fuori bersaglio. Provano a scuotersi gli ospiti con Matuzalem e Foggia che però non impensieriscono Marchetti. La svolta al 15’, Zarate assiste splendidamente Mauri che calcia addosso a Marchetti in uscita, sulla ribattuta Pandev cerca la porta e Lopez combina un pasticcio incredibile fermando con il braccio il tiro del macedone. Rigore ed espulsione. Dal dischetto va Zarate che spiazza Marchetti, 1-1. La Lazio spinge, al 26’ azione concitata in area, Zarate raccoglie il pallone e sull’uscita del portiere avversario pennella uno splendido lob con il sinistro che si insacca nel sette più lontano. 1-2. Il Cagliari non c’è più, al 30’ Kolarov asfalta Pisano e va sul fondo, cross basso e teso per Foggia che di destro insacca sotto la traversa. 1-3. Non esulta l’ex cagliaritano. Al 39’ ancora il folletto napoletano sulla destra, Conti sbaglia la chiusura, cross per Pandev che si gira su se stesso e mette il sinistro sotto il sette. 1-4, partita chiusa. Prima del novantesimo un paio di tentativi sfortunati dei sardi e nulla più.

Cagliari-Lazio...si comincia


Le probabili formazioni di Cagliari-Lazio partita valido per la prima giornata di campionato.

Cagliari (4-3-1-2): 22 Marchetti; 14 Pisano, 6 Lopez, 21 Canini, 31 Agostini; 23 Fini, 5 Conti, 18 Parola; 7 Cossu; 27 Jeda, 32 Matri. (1 Aresti, 29 Ferri, 28 Magliochetti, 8 Biondini, 10 Lazzari, 19 Larrivey, 9 Acquafresca). All. Allegri.


Lazio (4-3-2-1): 1 Carrizo, 2 Lichtsteiner, 22 Rozehnal, 13 Siviglia, 3 Kolarov, 5 Brocchi, 24 Ledesma, 8 Matuzalem, 17 Foggia, 19 Pandev, 26 Makinwa. (86 Muslera, 25 Cribari, 32 Radu, 6 Dabo, 68 Manfredini, 11 Mauri, 10 Zarate). All.: Rossi

Arbitro: Bergonzi di Genova.

venerdì 29 agosto 2008

Ferguson: “Supercoppa Lazio, ancora ci penso”


Il Manchester United attribuisce ad Alex Ferguson 20 «major trophies», perché le 6 Supercoppe nazionali e le 2 di lega sono robetta per un allenatore tanto alleato con il trionfo. Nel cumulo dell”argenteria, la Supercoppa europea ha una data lontana: è relativa all’anno 1991, finale contro la stella Rossa. L’arco di eurosuccessi di Sir Alex era iniziato però nel decennio precedente, con l’Aberdeen. Dopo aver steso il Real Madrid nella coppa Coppe 1983, il tecnico scozzese mise sulle biografie anche la supercoppa, sottratta all’Amburgo che aveva ridicolizzato la juve . Preistoria, certamente: un quarto di secolo è trascorso eppure Ferguson ha gli occhi illuminati, come se fosse un debuttante nel ramo. Se stasera aggiunge un’altra conquista alla formidabile carriera, diventa il primo allenatore della storia a baciare per tre volte la supercoppa europea. Una possibilità che lo attira: «Ci tengo molto. Ancora ricordo la sconfitta del ‘99 contro la Lazio, eravamo troppo stanchi, ma mi fece male vedere i laziali festeggiare come se fossero diventati campioni del mondo. Stavolta non succederà: anche se mi mancano Cristiano Ronaldo e Ryan Giggs sono ottimista».

giovedì 28 agosto 2008

Portanova:"lascerei il Siena solo per la Lazio"


Daniele Portanova ha da poco rinnovato con il Siena. Eppure le voci di mercato sul suo conto si erano sprecate, specie per un presunto interessamento della Lazio. Il difensore bianconero ha parlato di tutto questo a Radio Incontro: `Sono sempre stato tifoso della Lazio e sempre lo saro`. Pero` sono un calciatore del Siena e domenica ci sara` una partita difficile con l’Atalanta. Dovremo soffrire come sempre anche quest’anno per mantenere la categoria. Una citta` come Siena merita la Serie A e noi ce la metteremo tutta’.

Portanova e` pronto a lottare come sempre: `Nella lotta per non retrocedere e` inutile fare nomi. Ci saranno molte squadre, almeno spero. Cosi` avremo piu` possibilita` di salvarci`. Il difensore ha sposato la causa, ma non smette di sognare: `Ho rinnovato a Siena, sto bene qui e se ci fossero richieste importanti le prenderei in considerazione. La Lazio? E’ un sogno e qui lo sanno tutti che se mi chiedesse io partirei immediatamente. In passato ci sono state voci, ma una trattativa vera e propria no. Non so se piaccio a Rossi, ma il quesito non me lo pongo perche` sono a Siena e penso a giocare il campionato`.