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lunedì 11 marzo 2013

PETKOVIC: "Non abbiamo creduto nei tre punti"



Il tecnico bosniaco ha inoltre ammesso che la formazione di Montella ha meritato di portare a casa i tre punti a scapito dei suoi giocatori.

Dopo la vittoria ottenuta in Europa League contro lo Stoccarda la Lazio è stata sconfitta in casa per 2-0 dalla Fiorentina di Montella. Nel post-partita è arrivato il commento da parte del tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic, intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24.

"Il problema è che stasera non abbiamo creduto di poter vincere, abbiamo avuto diverse occasioni anche verso la fine del primo tempo. Le occasioni si devono sfruttare, noi non lo abbiamo fatto. La Fiorentina è stata più cinica rispetto a noi ed ha vinto meritatamente la partita; i due goal presi però potevano essere anche evitabili con un pizzico di attenzione in più".

Adesso la corsa alla Champions League si complica un po': "Champions League? Ancora ci sono tanti punti a disposizione e non siamo gli unici che abbiamo queste difficoltà. Per fare bene nelle prossime partite dobbiamo credere di più nelle nostre potenzialità. Non voglio che sia una scusa, ma è chiaro che giocando in Europa League perdiamo un po' di energie. Ma quando si gioca a questi livelli occorre uno sforzo maggiore da parte dei calciatori".

venerdì 1 marzo 2013

Petkovic e la Lazio all'assalto: "Contro il Milan per vincere imponendo il nostro gioco"



Il tecnico biancoceleste introduce il big match contro il Milan: "I rossoneri attraversano un grande momento, ma la classifica ci dà ragione. Squalifica Uefa? E' penalizzante".

Alla vigilia del match contro il Milan, fondamentale crocevia per la corsa al terzo posto, il tecnico della Lazio, Vladimir Petkovic, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-gara in quel di Formello.

I biancocelesti non espugnano 'San Siro' dal lontano 1989, Petkovic lo sa ma ricorda: "Ci sono sempre, ogni due settimane, tabù da sfatare. A me interessa andare a Milano da vera Lazio, presentarsi a testa alta e cercare di dominare e vincere la partita".

Quindi il tecnico della Lazio prosegue: "Più forti del Milan? La classifica al momento ci dà ragione. Al momento il MIlan è tra le più forti e più in forma. Lo ha dimostrato non solo in Italia ma anche in Europa contro il Barcellona. Ma io credo nei miei ragazzi. Partita decisiva? Ne mancano ancora tante. Se vinciamo possiamo prendere un distacco ma qualsiasi risultato ci sarà si lotterà fino alla fine".

Poi Petkovic si sofferma sulla squalifica inflitta dall'Uefa allo stadio 'Olimpico' per i cori razzisti e qualche saluto romano in Curva Nord: "Sono l'ultimo che deve commentare questa cosa. Sicuramente è sfavorevole per la squadra, non possiamo lottare ad armi pari con gli altri. E' penalizzante ma aspettiamo che la Uefa confermi con certezza che sia successo qualcosa. Il mio commento è che dobbiamo diventare ancora più forti e dare di più per combattere tutto questo".

Quindi il mister biancoceleste ammette: "Io guardo la mia squadra. Stiamo ritrovando la forma, non siamo al massimo anche per via delle assenze. Ma sono sicuro che domani faremo una bella gara e sono sicuro che giocando come nelle ultime gare possiamo portare i punti a casa". E sull'acciaccato Floccari rivela: "Sarà convocato, vedremo domani dopo l'allenamento".

Petkovic indica poi la strada per battere il Milan: "Dobbiamo presentarci a testa alta e credere in quello che stiamo facendo. Se lo facciamo possiamo competere contro tutte le squadre, lo abbiamo già dimostrato anche fuori casa contro squadre come Tottenham e Juventus".

E sottolinea la crescita della Lazio rispetto al match d'andata, in cui biancocelesti subirono la rimonta rossonera: "Il Milan praticamente ha iniziato a crescere dal nostro secondo tempo. Ha iniziato a giocare con convinzione e con qualità davanti. Con Balotelli ha aggiunto un tassello importante che ha aggiunto più classe a una squadra già buona. In diverse partite ha dimostrato che sono temibili. Anche il Milan dovrà avere un po' più paura di noi, dopo 40 partite in pochi mesi cambia anche la squadra".

Su Napoli-Juve osserva: "Sarà una bella partita. Qualora la Juventus dovesse vincere allungherebbe sulla seconda posizione, se invece vincesse il Napoli il campionato si riaprirebbe."

Infine Petkovic non si sbilancia sull'eventuale impiego di Pereirinha: "Bisogna vedere se giocherà. Ha dimostrato che può essere un giocatore interessante e che può dare molto. Manca ancora un po' di giocare con i compagni, sta migliorando e da qui fino alla fine del campionato potrà riverlarsi molto utile".

E chiosa fiducioso sul futuro: "Penso che non siamo ancora al massimo di quello che io voglio dalla squadra. Questo è un processo che abbiamo iniziato diversi mesi fa, è a buon punto. Ma questa squadra può e deve dare ancora qualcosa di più".

martedì 19 febbraio 2013

Petko: "Chiediamo scusa"



Il tecnico della Lazio è molto deluso non solo per la sconfitta subita a Siena ma anche, e soprattutto, per la prestazione della sua squadra.
E' un Vladimir Petkovic molto deluso quello che, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato la debacle della sua Lazio contro il Siena. Un risultato di 3-0 che è pesante per i biancocelesti ma meritato per quanto fatto vedere in campo, come anche il tecnico biancoceleste non teme di ammettere.

"E' difficile da spiegare la nostra prestazione - ha detto Petkovic - Il primo goal era assolutamente evitabile. Siamo stati poco concentrati, poi quando abbiamo subito il secondo goal la partita è diventata molto difficile".

Il tecnico biancoceleste non cerca alcuna attenuante per la prestazione assolutamente sottotono della sua squadra... "Oggi non abbiamo scuse - ha detto - Dobbiamo solo guardarci negli occhi. Siamo dispiaciuti e chiediamo scusa a tutti quelli che oggi ci hanno guardato. Se mi sono arrabbiato coi calciatori? Adesso è inutile alzare la voce. I ragazzi sono grandi e capiscono anche con poche parole. Adesso, però, non basta solo capire e spero che nelle prossime partite riusciremo a dimostrare di nuovo il vero carattere della squadra".

Sulle scelte tattiche, Petkovic si assume le responsabilità... "E' chiaro che dopo una sconfitta qualcosa è andato storto - ha detto - Io mi assumo le mie colpe, ma sono anche stato un po' obbligato a mettere fare certe scelte tattiche e di formazione. Subendo il goal subito, poi, sono anche cambiate le carte in tavola".

Grande protagonista del match è stato Emeghara, nigeriano naturalizzato svizzero e che in Svizzera, dove allenava Petkovic prima di approdare alla Lazio, è nato calcisticamente... "Lo conoscevo bene - ha detto il mister biancoceleste - E ho spiegato bene ai ragazzi le sue caratteristiche. Sapevamo che è molto veloce e dovevamo anticiparlo nelle giocate. Sapevamo tutto ma non abbiamo fatto nulla. Comunque, complimenti al Siena che ha giocato una bella partita".

mercoledì 9 gennaio 2013

Petko: "Che bella Lazio camaleontica"


E' stata una Lazio concreta e a tratti bella quella che ha battuto il Catania per 3-0, approdando così alla semifinale di Coppa Italia. A fine partita, ai microfoni di Rai Sport, è arrivato il commento del tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic.

"All'inizio mi sembrava la partita di Catania, dove avevamo preso un goal simile e poi eravamo andati in difficoltà perdendo la partita. Nel primo tempo abbiamo faticato, ma nella ripresa abbiamo diretto il gioco e fatto gli altri due goal, meritando la qualificazione".

Anche oggi nel corso della partita il tecnico ha voluto cambiare modulo: "Confermato il 4-5-1, Floccari bravo come Klose? Mi piace quando non si sa come abbiamo giocato. Abbiamo iniziato con 3 dietro e poi siamo andati a 4, dopo siamo tornati nuovamente a tre. Floccari si è meritata questa occasione e l'ha sfruttata al meglio".

La conclusione è dedicata ad Hernanes, autore di una doppietta: "Nelle ultime partite Hernanes ha faticato, ma quando è stato nei 16 metri ed è stato vicino alla porta è stato devastante. Abbiamo alcune settimane di tempo per preparare la prossima partita di Coppa, intanto pensiamo al campionato. Juve o Milan non farà differenza".