sabato 4 ottobre 2008

Probabili formazioni di Lazio-Lecce


Queste le probabili formazioni di Lazio-Lecce in programma sabato, ore 18.00.

Lazio (4-3-2-1): 1 Carrizo, 2 Lichtsteiner, 13 Siviglia, 25 Cribari, 32 Radu, 5 Brocchi, 24 Ledesma, 11 Mauri, 17 Foggia, 19 Pandev, 10 Zarate. A disp. 86 Muslera, 22 Rozehnal, 3 Kolarov, 29 De Silvestri, 23 Meghni, 68 Manfredini, 26 Makinwa. All.: Rossi.

Lecce (4-3-1-2): 99 Benussi, 3 Polenghi, 2 Stendardo, 14 Fabiano, 30 Antunes, 18 Giacomazzi, 7 Zanchetta, 21 Ardito, 10 Caserta, 90 Tiribocchi, 11 Castillo. A disp. 1 Rosati, 16 Esposito, 5 Diamoutene, 8 Munari, 9 Cacia, 19 Ariatti, 25 Konan. All.: Beretta.

Arbitro: Pierpaoli di Firenze

venerdì 3 ottobre 2008

Cragnotti:"Lotito resti con i piedi per terra"


Tutto era partito da una conferenza stampa in cui Delio Rossi aveva espresso un auspicio per il futuro: ”Dobbiamo riaprire un ciclo che porti la Lazio dove ha dimostrato di potere stare. Sto parlando della Lazio di Cragnotti”. Le parole del tecnico biancoceleste, poi, sono state riprese ieri dal presidente Claudio Lotito che non ha avuto problemi ad ammettere che, secondo lui, ”questa Lazio e’ forte come quella di Cragnotti. Posso dire con certezza che la qualita’ di gioco che esprime questa squadra e’ simile a quella di allora”. Per completare il quadro mancava il parere di chi quel ciclo di vittorie straordinarie lo ha vissuto sul ponte di comando: lo stesso Sergio Cragnotti. L’ex patron della Lazio, in grado di portare nel 2000 il secondo scudetto laziale a Roma, ha parlato questa mattina ai microfoni di Dimensione Suono Roma e ha giudicato prematuro il confronto: ”Credo - ha detto - che il paragone con la Lazio dei miei tempi sia tutto da dimostrare. L’inizio con successo non puo’ rappresentare la continuita’ o quello che sara’ il domani. Certo, speriamo che tutto continui, ma per adesso ancora deve esprimersi a grossi livelli. E’ un giudizio troppo prematuro”. Eppure, qualcosa di simile c’e’. Come allora a trascinare la squadra ci sono diversi argentini. Uno su tutti: Mauro Matias Zarate. ”E’ vero - ha ammesso Cragnotti - c’e’ questo ragazzo bravo. A me ricorda molto Signori, che saltava l’uomo, tirava da tutte le parti e segnava sempre”. ”Io mi auguro che la Lazio rientri nel giro internazionale, Uefa o Champions League - ha poi aggiunto l’ex presidente -. La tifoseria merita di tornare a grandi livelli. Poi se questo deve rappresentare un anno di transizione per un crescendo nel futuro ben venga, significherebbe che e’ iniziato un nuovo ciclo”. L’ultima battuta, pero’, non poteva che essere indirizzata al suo successore: ”Un consiglio a Lotito? Di rimanere con i piedi per terra, di non fare tanti proclami ma di essere concreti. E’ importante guadagnarsi la vittoria domenica per domenica e non pensare che sia iniziato un ciclo di vittorie, altrimenti ci si puo’ distrarre. Mi auguro che il ciclo continui ma allo stesso tempo che ci sia tanta umilta”’.

mercoledì 1 ottobre 2008

Lazio tritatutti anche in Coppa Italia


Si dice che l'appetito vien mangiando e, guardando il cammino stagionale di questa Lazio, c'è da credere che i bianconeri, di appetito ne abbiano veramente tanto.

Ora nessuno ride più ripensando alle parole del gioiellino Zarate quando, ad inizio stagione, aveva dichiarato di puntare allo scudetto. Anzi, tanto di cappello per l'argentino a cui, forse, ora stuzzica anche l'idea di sollevare al cielo la Coppa Italia. Perchè questa Lazio ha tutte le carte in regolare per poter fare finalmente bene, regalando nuovi sorrisi ad una tifoseria il cui amore è stato più volte messo alla prova.

Contro l'Atalanta, demerito anche dei nerazzurri, si è vista una bella Lazio, forse meno agguerrita di come siamo ormai abituati a vederla in campionato, ma di sicuro una squadra solida, compatta e concreta. Le splendide giocate di Foggia, che finalmente ha capito cosa voglia dire gioco di squadra, le invenzioni da vero fuoriclasse di Zarate e il cuore del capitano Ledesma fanno la differenza. E' dai loro piedi, infatti, che nascono le azioni più pericolose per la squadra di Delio Rossi che passa giustamente in vantaggio al 17' su calcio piazzato battuto proprio dal numero 24 laziale.

L'Atalanta? Assente ingiustificata. Anche se resta un grande quesito a cui cercare di dare risposta: perchè Del Neri non ha schierato Doni, vera anima della squadra, fin dai primi minuti? Per risparmiarlo per il campionato? Certo, può essere, ma le scelte di Delio Rossi sono sembrate più convincenti.Ledesma, Foggia e Zarate dentro dal primo minuto per chiarire subito chi comanda.

Infatti l'allenatore dell'Atalanta prova a correre ai ripari inserendo Cristiano Doni al 62' e chiedendogli il "miracolo": riportare il punteggio in parità. Invece è la Lazio a passare: azione corale portata avanti da Foggia, rifinita da Inzaghi e finalizzata dal Goran Pandev. E' l'84'. L'Atalanta alza bandiera bianca e la Lazio si prepara ad affronare il Milan in una partita che ha già il sapore della rivincita.

Coppa Italia: probabili 11 contro l'Atalanta


Delio Rossi ha intenzione di attuare un turnover consistente; in porta ci sarà Muslera. Difesa a quattro con De Silvestri e Kolarov esterni, Rozenhal e Diakitè centrali, proprio quest’ultimo farà il suo esordio stagionale. Centrocampo a tre composto da Meghni, Ledesma e Manfredini, mentre Foggia agirà dietro le punte che quasi sicuramente dovrebbero essere Makinwa e Zarate, con Pandev pronto ad entrare a partita in corso. Da segnalare anche il ritorno in panchina di Dabo e Firmani.

Del Neri invece farà un turnover quasi totale. In porta Consigli, in difesa Rivalta, Capelli, Pellegrino e Bellini, a centrocampo Ferreira Pinto, Manzoni, De Ascentis e D'Agostino, davanti Floccari e Marconi. Cerci partirà dalla panchina e dovrebbe entrare nella ripresa. Doni sarà in panchina, ma difficilmente verrà impiegato.

Probabili formazioni Lazio (4-3-1-2)
Muslera, De Silvestri, Rozenhal, Diakitè, Kolarov, Meghni, Ledesma, Manfredini, Makinwa, Zarate.

Atalanta (4-4-2)
Consigli, Rivalta, Capelli, Pellegrino, Bellini, Ferreira Pinto, Manzoni, De Ascentis, D’Agostino, Floccari, Marconi.

Arbitro: Trefoloni