venerdì 16 gennaio 2009

Gabbo: No al rito abbreviato


Arezzo, 16 gen. - Il Gup Luciana Cicerchia ha rigettato la richiesta di rito abbreviato avanzata dagli avvocati difensori dell'agente Luigi Spaccarotella che l'11 novembre 2007 ha sparato uccidendo il giovane tifoso laziale Gabriele Sandri. Il Gup e' attualmente in Camera di Consiglio per decidere sul rinvio a giudizio. E' iniziata questa mattina l'udienza preliminare per la morte di Sandri ucciso in un autogrill a Badia al Pino dall'agente della polizia Luigi Spaccarotella che oggi non e' in aula. "Avra' avuto problemi sull'autostrada". Cosi' Cristiano, fratello del 'Gabbo', come tutti chiamavano la vittima, ha commentato con sarcasmo la notizia. Sul processo Cristiano ha detto: "Ci aspettiamo che sia iniziato il processo, che non ci siano intoppi con i fax o con cose del genere". Ai giornalisti che gli domandavano un commento sulla richiesta avanzata dai legali per il rito abbreviato, ha risposto: "E' una scelta loro, staremo a vedere". Fuori dal tribunale gli amici di 'Gabbo' hanno scritto su uno striscione "e' ora che sia fatta giustizia per Gabriele"- e su una gigantografia "per sempre con noi". Il papa' di Gabriele Sandri commentacon amarezza l'assenza in aula di Spaccarotella.

"La volta precedente non si era presentato perche' diceva di aver ricevuto minacce da Roma, oggi perche' si sente assalito dai media. Io - ha sottolineato Giorgio Sandri - da un anno sono sotto i riflettori e non ho nulla da temere. Lui evidentemente non ha il coraggio di guardarmi negli occhi. E sa bene che quello che ha fatto lo ha fatto non perche' e' inciampato". Il signor Sandri ha poi detto che c'e' ancora tanta rabbia perche' "una cosa del genere non dovrebbe mai accadere". Per quanto riguarda la ricostruzione dell'accaduto, ha affermato: "Quella fatta dalla procura rispecchia la realta' dei fatti. Al di la' di quella deviazione fantomatica sul proiettile non c'e' traccia della rete.
Spaccarotella ha sparato in direzione di una macchina e eventuali deviazioni significherebbero che anziche' prendere Gabriele poteva prendere il ragazzo che guidava la macchina e ammazzarne cinque invece che uno".

giovedì 15 gennaio 2009

Gli amici del "LIGALLO ULTRAS"



Hola

Somos una sección del Ligallo Fondo Norte.

Nos gusta mucho la Lazio (el año pasado estuvimos en Roma) y nos gustaria enlazar tu web y la nuestra. Webs amigas.

Un saludo

http://seccion-sanjose.ning.com/

mercoledì 14 gennaio 2009

Mercato: Cribari parte,Veron a giugno


Tutti pazzi per la Lazio, soprattutto per le sue pedine più pregiate. Ecco allora che la formazione di Lotito si trova a campeggiare alla voce mercato in tutti i principali quotidiani sportivi.

L'uomo del giorno è sicuramente Cribari, conteso da Fiorentina e Milan senza tralasciare una sua permanenza in biancoceleste; i viola propongono uno scambio di prestiti con Almiron, mentre i rossoneri sarebbero interessati al prestito secco fino a giugno e, per arrivarci, sperano che un loro ex (Ayala) si accordi con Lotito dopo le prime avances di questi giorni.

Contatti anche tra Lazio e Veron per giugno, così come a fine stagione la Fiorentina proverà a dare nuovamente la caccia a Rocchi. Sempre che, se partisse Pazzini come pare probabile, i viola non si gettino subito alla caccia dell'attaccante biancoceleste. L'arrivo di Bonazzoli non preclude infatti quello di un'altra punta per sostituire Osvaldo: provane è che la Fiorentina si sta muovendo anche per Cellini dell'Albinoleffe.

lunedì 12 gennaio 2009

PANDEVmonio


Partita estremamente frenetica sin dal i primi minuti, una Reggina volenterosa prova a vincere la partita ma deve fare i conti con il tridente laziale, assolutamente letale, eccezion fatta per uno spaesato Rocchi. Apre Corradi con un rigore dubbio concesso da Bergonzi, pareggia dopo una decina di minuti Pandev dopo una bella azione personale. Ci pensa poi Zarate a prendersi la scena con due magìe per il secondo ed il terzo goal di Pandev, intervallati dal tocco sottoporta di Cozza per il momentaneo 2-2.

In campo – Bepi Pillon schiera una Reggina all’insegna della gioventù lanciando i giovani Sestu e Barillà nel centrocampo completato da Barreto e Tognozzi. In difesa non c’è Valdez, il neo acquisto Krajcik si accomoda in panchina. Tandem offensivo composto da Brienza e Corradi. Delio Rossi mette in campo l’agognato tridente pesante con Zarate e Pandev alle spalle del bomber veneziano Tommaso Rocchi. Lichtsteiner non ce la fa, al suo posto spazio a De Silvestri. Centrocampo ancora una volta sperimentale; assente il lungodegente Matuzalem, Ledesma e Dabo giocano qualche metro indietro rispetto a Mourad Meghni.

Si gioca – Partono forte gli amaranto, al 3’ Rozehnal in scivolata consegna involontariamente la palla a Brienza che entra in area e va giù nel contatto con Carrizo; Bergonzi fischia il rigore, rimangono dubbi perché Carrizo tocca il pallone. Dal dischetto Corradi calcia centralmente e insacca l’1-0. Lazio stordita dall’episodio, la Reggina fa ciò che vuole per dieci minuti con Barreto che sfiora il goal su calcio piazzato. Al 13’ prove generali di pareggio con una bellissima combinazione Dabo – Meghni, tacco del francese per Pandev che spara a rete di destro, prodezza di Campagnolo. Un minuto più tardi lo stesso macedone ruba palla a Costa, converge al centro e col sinistro insacca in rete complice una deviazione di Santos. 1-1. Sale di tono il tridente biancoceleste, Zarate fa impazzire i difensori avversari e al 21’ inventa una magìa mettendo a sedere Brienza e Sestu, cross morbido e perfetto per Pandev che da due passi controlla e spara a rete per il momentaneo 1-2. La Reggina non riesce a reagire, gli ospiti controllano il match e lasciano sfilare i minuti sino al fischio di chiusura di tempo di Bergonzi.

Secondo tempo che mantiene il filo del conduttore della prima frazione, Zarate e Pandev si cercano e si trovano a meraviglia, sfrutta gli spazi creati Meghni che al 10’ brucia le mani a Campagnolo con un gran destro. Ma il calcio si sa è imprevedibile, al 18’ Sestu approfitta di un buco di Radu e crossa teso, Carrizo non ci arriva, Diakitè sbaglia l’intervento e Ciccio Cozza appoggia comodamente in rete il 2-2. Reggina che prende coraggio, Sestu crea scompiglio con la sua velocità ma in mezzo Corradi non è in giornata. Pandev continua il suo personale show e al 34’ scambia con Zarate, l’argentino semina lo scompiglio e ubriaca Cirillo, cross basso per lo stesso Pandev che di destro mette in rete l’importantissimo 2-3. Devastanti i due attaccanti laziali.

I biancocelesti spingono anche nel finale di partita, Radu e De Silvestri sono spesso sulla linea della trequarti lasciando qualche buco di troppo dietro. Ne approfitta così Brienza che scambia con Di Gennaro, ancora Brienza a botta sicura, sulla traiettoria c’è Corradi che devìa sul fondo! Non succede più nulla, vittoria importantissima per la Rossi band che si avvicina alla zona Uefa.

-Manuel-