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mercoledì 27 febbraio 2013

Tegola Konko: fuori 6 settimane!



Petkovic ha già perso per lungo tempo Miro Klose e Cristian Brocchi e, come se non bastasse, adesso deve fare i conti con un altro stop importante: quello di Abdoulay Konko.

Il laterale francese si è fermato ieri nei primi minuti della sfida con il Pescara ed oggi, sul sito ufficiale della Lazio, è apparsa una nota che spiega quali sono le sue condizioni: "Nella giornata di oggi l'atleta Abdoulay Konko è stato sottoposto a controllo di risonanza magnetica presso la Clinica Paideia. Tale controllo ha evidenziato la presenza di una lesione di primo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. I tempi previsti per il recupero sono di circa sei settimane".

Il club capitolino ha anche riassunto quella che è la situazione legata alle condizioni di Mauri: "Nella stessa giornata l'atleta Stefano Mauri è stato sottoposto a nuovo controllo della caviglia che ha evidenziato il miglioramento del quadro precedentemente diagnosticato".

Quella di Konko è ovviamente un’assenza pesante per la Lazio in un momento decisivo della stagione.

domenica 6 gennaio 2013

LAZIO-CAGLIARI 2-1



Allo stadio 'Olimpico' di Roma, nel match valido per la diciannovesima e ultima giornata del girone d'andata di Serie A, la Lazio supera per 2-1 il Cagliari, si porta momentaneamente a -5 dalla capolista Juventus, ed eguaglia il record di punti risalente alla gestione Eriksson. I biancocelesti vanno sotto al 62' a causa di una chirurgica conclusione di Sau, ma trovano il pareggio in mischia con Konko. A decidere il match nel finale è un rigore di Candreva, concesso per un dubbio fallo commesso da Agazzi su Klose. Il Cagliari chiude in nove.

FORMAZIONI- Petkovic conferma il classico 4-1-4-1, Dias affianca Biava al centro della retroguardia, Konko e Radu agiscono invece sulle fasce. Ledesma opera in cabina di regia. Mauri, Gonzalez, Hernanes e Lulic si disimpegnano alle spalle dell'unica punta Klose. Pulga, in piena emergenza difensiva, schiera il suo Cagliari con il tradizionale 4-3-1-2. Al centro della linea a quattro ecco il giovanissimo Del Fabro, in coppia con Rossettini. Capitan Conti rientra dalla squalifica e riprende il suo posto in mezzo al campo. Nainggolan invece giostra alle spalle delle due punte, Ibarbo e Sau.

PRIMO TEMPO- La gara parte su buoni ritmi, il Cagliari pressa alto senza paura, la Lazio fatica a costruire il gioco. I biancocelesti però sfiorano il vantaggio al 17', quando una bellissima punizione di Hernanes si stampa sulla parte alta della traversa. Un minuto dopo sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi in contropiede, Marchetti in uscita ipnotizza Nainggolan e sventa la minaccia.

Il match si trascina stancamente senza grosse emozioni fino al 38', quando è nuovamente la Lazio ad andare vicinissima all'1-0 con Klose che, servito deliziosamente da una perfetta verticalizzazione di Hernanes, supera Agazzi in uscita ma spreca tutto allargando troppo la conclusione. La prima frazione si chiude così sullo 0-0, risultato sostanzialmente giusto.

SECONDO TEMPO- Nella ripresa, pronti via la Lazio colpisce un altro legno con Radu. Al 62' ci pensa Sau a gelare l'Olimpico, l'attaccante sardo di presenta al limite dell'area biancoceleste e fulmina Marchetti con una conclusione chirurgica sul primo palo. La Lazio annaspa, ma al 79' trova l'insperato pareggio con Konko, lesto ad appoggiare in rete su ottima sponda aerea di Biava.

Gli uomini di Petkovic a quel punto ci credono e attaccano a testa bassa, il goal vittoria arriva però solo all'86' grazie ad un generoso penalty concesso dal signor Orsato per un'avventata uscita del portiere ospite che travolge Klose, già liberatosi del pallone. L'arbitro sventola il rosso ad Agazzi, e fa il bis con Cossu, punito con la doccia anticipata a causa delle eccessive proteste. Dal dischetto si presenta Candreva, Avramov intuisce ma la palla finisce in rete: è 2-1, il volo dell'Aquila continua. La Juventus è avvertita.

CHIAVE- La mossa di Pulga, che schiera a sorpresa Nainggolan dietro le due punte, mette in serie difficoltà l'undici biancoceleste, inaridendo soprattutto l'illuminata regia di Ledesma. A decidere la gara però alla fine sono gli episodi.

MOVIOLA- Orsato non convince in occasione del rigore che fissa il risultato finale, fiscale il rosso a Cossu. Nel complesso la prova arbitrale appare discutibile.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE- Radija Nainggolan: nettamente il migliore in campo, specie nel primo tempo è l'uomo ovunque dei sardi. Morde le caviglie avversarie ma non disdegna la giocata di qualità.

IL PEGGIORE- Andrea Cossu: Entra e si vede sventolare il rosso per proteste. L'arbitro forse sbaglia, lui di più.