lunedì 7 gennaio 2013
Domani sera Lazio-Catania
Calcio, dopo il campionato ricomincia anche la Coppa Italia 2012-2013. Martedì 8 Gennaio si gioca il primo quarto di finale. Appuntamento allo stadio Olimpico di Roma, con la partita Lazio-Catania. I biancocelesti sono lanciati ormai alla rincorsa alla Juventus, distanti solo cinque punti in classifica di serie A, ma vogliono comunque proseguire anche nella coppa nazionale. Sabato scorso la Lazio ha battuto il Cagliari dopo essere stata in svantaggio, ma alla fine il punteggio è stato di 2 a uno per la seconda in classifica. Il Catania nell’anticipo della 19a giornata di serie A ha pareggiato zero a zero con il Torino. Anche i siciliani puntano a fare bene, in pochi giorni affronteranno le due formazioni romane, prima la Lazio in trasferta e poi la Roma in casa Domenica. Lazio-Catania sarà trasmessa in diretta tv su Raidue alle ore 21 Martedì 8 Gennaio 2013.
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Previsioni del tempo - Giornata di Martedì 8 Gennaio caratterizzata al mattino da possibili foschie, poi cieli sereni o poco nuvolosi, con aumento della nuvolosità in serata e poi in nottata per nubi basse, ma senza fenomenologia associata. temperature stazionarie, comprese tra i 3-4 gradi di minima ed i 14-15 di massima.
Probabili formazioni Lazio-Catania :
Lazio: Carrizo, Cavanda, Biava, Diakitè, Radu, Ledesma, Brocchi, Candreva, Lulic, Hernanes, Floccari.
A disposizione Bizzarri, Cana, Scaloni, Konko, Mauri, Gonzalez, Kozak, Klose.
Catania: Frison Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Castro, Barrientos.
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domenica 6 gennaio 2013
LAZIO-CAGLIARI 2-1
Allo stadio 'Olimpico' di Roma, nel match valido per la diciannovesima e ultima giornata del girone d'andata di Serie A, la Lazio supera per 2-1 il Cagliari, si porta momentaneamente a -5 dalla capolista Juventus, ed eguaglia il record di punti risalente alla gestione Eriksson. I biancocelesti vanno sotto al 62' a causa di una chirurgica conclusione di Sau, ma trovano il pareggio in mischia con Konko. A decidere il match nel finale è un rigore di Candreva, concesso per un dubbio fallo commesso da Agazzi su Klose. Il Cagliari chiude in nove.
FORMAZIONI- Petkovic conferma il classico 4-1-4-1, Dias affianca Biava al centro della retroguardia, Konko e Radu agiscono invece sulle fasce. Ledesma opera in cabina di regia. Mauri, Gonzalez, Hernanes e Lulic si disimpegnano alle spalle dell'unica punta Klose. Pulga, in piena emergenza difensiva, schiera il suo Cagliari con il tradizionale 4-3-1-2. Al centro della linea a quattro ecco il giovanissimo Del Fabro, in coppia con Rossettini. Capitan Conti rientra dalla squalifica e riprende il suo posto in mezzo al campo. Nainggolan invece giostra alle spalle delle due punte, Ibarbo e Sau.
PRIMO TEMPO- La gara parte su buoni ritmi, il Cagliari pressa alto senza paura, la Lazio fatica a costruire il gioco. I biancocelesti però sfiorano il vantaggio al 17', quando una bellissima punizione di Hernanes si stampa sulla parte alta della traversa. Un minuto dopo sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi in contropiede, Marchetti in uscita ipnotizza Nainggolan e sventa la minaccia.
Il match si trascina stancamente senza grosse emozioni fino al 38', quando è nuovamente la Lazio ad andare vicinissima all'1-0 con Klose che, servito deliziosamente da una perfetta verticalizzazione di Hernanes, supera Agazzi in uscita ma spreca tutto allargando troppo la conclusione. La prima frazione si chiude così sullo 0-0, risultato sostanzialmente giusto.
SECONDO TEMPO- Nella ripresa, pronti via la Lazio colpisce un altro legno con Radu. Al 62' ci pensa Sau a gelare l'Olimpico, l'attaccante sardo di presenta al limite dell'area biancoceleste e fulmina Marchetti con una conclusione chirurgica sul primo palo. La Lazio annaspa, ma al 79' trova l'insperato pareggio con Konko, lesto ad appoggiare in rete su ottima sponda aerea di Biava.
Gli uomini di Petkovic a quel punto ci credono e attaccano a testa bassa, il goal vittoria arriva però solo all'86' grazie ad un generoso penalty concesso dal signor Orsato per un'avventata uscita del portiere ospite che travolge Klose, già liberatosi del pallone. L'arbitro sventola il rosso ad Agazzi, e fa il bis con Cossu, punito con la doccia anticipata a causa delle eccessive proteste. Dal dischetto si presenta Candreva, Avramov intuisce ma la palla finisce in rete: è 2-1, il volo dell'Aquila continua. La Juventus è avvertita.
CHIAVE- La mossa di Pulga, che schiera a sorpresa Nainggolan dietro le due punte, mette in serie difficoltà l'undici biancoceleste, inaridendo soprattutto l'illuminata regia di Ledesma. A decidere la gara però alla fine sono gli episodi.
MOVIOLA- Orsato non convince in occasione del rigore che fissa il risultato finale, fiscale il rosso a Cossu. Nel complesso la prova arbitrale appare discutibile.
Dalle Pagelle:
IL MIGLIORE- Radija Nainggolan: nettamente il migliore in campo, specie nel primo tempo è l'uomo ovunque dei sardi. Morde le caviglie avversarie ma non disdegna la giocata di qualità.
IL PEGGIORE- Andrea Cossu: Entra e si vede sventolare il rosso per proteste. L'arbitro forse sbaglia, lui di più.
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giovedì 3 gennaio 2013
Ufficiale: Rocchi all'Inter: "Vado via per giocare"
MILANO - Sneijder e Rocchi, una novità 'vecchia' e una assoluta per la giornata dell'Inter. Via dalla Lazio, dopo 9 stagioni, "per continuare a giocare. E' una scelta che ho fatto in prospettiva futura". Così Tommaso Rocchi ai microfoni di Sky prima di imbarcarsi per Milano. L'attaccante ha lasciato Roma e il club biancoceleste per trasferirsi in nerazzurro: "Ho bisogno di essere considerato, cosa che è venuta meno quest'anno e a fine stagione non ci sarebbe stata la possibilità continuare a fare il calciatore, cosa che invece voglio fare con l'Inter", ha aggiunto. "Sarò il vice di Milito? Alla Lazio - spiega Rocchi - non ero nemmeno il vice Klose...". Rocchi è arrivato subito ad Appiano Gentile per allenarsi. Insieme a lui anche Wesley Sneijder, rientrato dopo il giorno di permesso in più ottenuto dalla società. Alla Pinetina anche Dejan Stankovic. Stramaccioni dovrà decidere se utilizzarli domenica all'ora di pranzo a Udine. A proposito di Sneijder, un 'cinguettio' della moglie Yolanthe Cabau apre uno spiraglio sulla possibilità, sempre minima, che l'olandese resti in nerazzurro: "Home sweet home!! #Milano I love you!!!! (Casa dolce casa, Milano ti amo)", scrive su Twitter la signora Sneijder.
Rocchi, prima di arrivare a Milano, ha parlato anche del campionato, che riprenderà in questo fine settimana dopo la pausa di fine anno, calandosi già nella nuova avventura nerazzurra. Nella corsa dietro la Juventus "ora è
seconda la Lazio, ma spero che ci sia l'Inter - dice l'attaccante veneziano - Si lotterà fino alla fine, il campionato è ancora aperto, anche se la Juventus sta facendo bene. Noi dell'Inter cercheremo di riprenderla. L'obiettivo da interista è andare a prendere la Juventus, sinceramente non mi aspettavo arrivasse ora l'occasione in una 'grande'". "Mi sento bene, sono contento e non vedo l'ora di cominciare - ha concluso il neointerista - Se sono qui è perché ho ancora qualcosa da dare. Lasciare la Lazio dopo tanti anni è stata una scelta difficile, ma rimarrà sempre un grande affetto e spero possa essere solo un arrivederci. Magari tornerò sotto un'altra veste".
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Pronto il primo colpo (?)
Come riporta la Gazzetta, la Lazio sarebbe a un passo dal centrare il primo colpo di mercato. In arrivo lo svedese di origini curdo-irachene Jiloan Hamad. Centrocampista, 22 anni, gioca nel Malmoe, è il n.10, e ha già collezionato un paio di presenze nella nazionale maggiore svedese. L’accordo sarebbe stato raggiunto sulla base di 2,5 milioni di euro: Hamad potrebbe arrivare a Roma già nei prossimi giorni.
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