mercoledì 30 gennaio 2013
F. Anderson ammette: "La Lazio è in Brasile per chiudere"
AGGIORNAMENTO ORE 17.36 - Arrivano nuove indiscrezioni dal Brasile sul fronte Felipe Anderson. Il Santos starebbe valutando l’ipotesi di escludere il fondo proprietario inglese di una parte del cartellino (30%) dalla trattativa. Una mossa che agevolerebbe la Lazio, perché la richiesta iniziale era di 10 milioni di euro (7 al Santos e 3 al fondo inglese), mentre adesso l’operazione può chiudersi per una cifra vicina ai 7 milioni, poi ad affare concluso la dirigenza brasiliana dividerà l’incasso con la società inglese. Ora, però, si aspetta un rilancio da parte della Lazio, che è ferma a 5 milioni di euro. Se il club biancoceleste nelle prossime ore riuscirà a soddisfare la richiesta del Santos, allora a quel punto potrebbe arrivare la tanto attesa fumata bianca.
AGGIORNAMENTO ORE 16.10 - La Lazio e Felipe Anderson si avvicinano. Il Santos sta prendendo in seria considerazione l'offerta biancoceleste che -secondo alcune indiscrezioni- sarebbe stata ritoccata verso l'alto nelle ultime ore. Il giocatore spinge per il sì immediato, mentre alcuni dirigenti del Santos vorrebbero trattenere il loro gioiello fino a giugno: "Stiamo lavorando, le prossime saranno ore decisive", le parole che filtrano dal quadro dirigenziale del club di San Paolo raccolte in Esclusiva dalla nostra redazione. La Lazio preme, vuole assicurarsi quello che tutti definiscono come un futuro campione.
La Lazio si muove su più fronti, sono ore roventi. Con Zarate in uscita, il mercato biancoceleste ha subìto una decisa accelerata. Lotito e Tare hanno preso Pereirinha, ora vogliono un colpo ad effetto. Piace tantissimo Xhaka, ma il Borussia M’Gladbach ha detto no a una proposta complessiva di 10 milioni. Ora si sta forzando per Felipe Anderson, gioiello del Santos, giocatore in grado di muoversi da trequartista, mezzala e anche seconda punta. In Brasile lo considerano un craque, un fenomeno. Il Santos detiene una percentuale maggioritaria del cartellino, il resto è in mano a un fondo inglese. E’ una situazione tipica tra i brasiliani. La Lazio ha spedito un intermediario in Brasile, si tratta da un paio di giorni. La proposta biancoceleste è chiara 7 milioni al Santos, una proposta che sta facendo vacillare il club di San Paolo anche perché il giocatore spinge per arrivare in Europa. La Lazio ha appeal, la presenza di Hernanes è uno spot, in Brasile il Profeta è un idolo e le sue gesta vengono seguite costantemente. Il club bianconero sta aprendo alla cessione, il problema sta nei tempi molto stretti, mancano poco più di 24 ore alla fine del mercato e l'operazione è complessa. La società sta spingendo, brama di piazzare il colpo, nonostante il dg del Santos, Pandolfo, in Esclusiva ai nostri microfoni continui a negare: “Non so nulla di trattative con la Lazio. Sono il direttore generale, se ci fosse stato qualcosa lo avrei saputo”. Pretattica, un modo per mandare un messaggio ai colleghi italiani e far alzare la posta. Un indizio forte che porta a pensare che la trattativa ci sia e anche ben avviata è un post lanciato dal giocatore stesso sulla sua pagina Facebook: “Un dirigente della Lazio è in Brasile per chiudere con me”. Parole chiare e anche le foto pubblicate sul profilo lasciano pochi dubbi sulla reale identità del giocatore, anche se un dubbio rimane sempre in questi casi. La Lazio stringe per Felipe Anderson. In Brasile lo considerano un fenomeno, ha incantato accanto a Neymar. Ora Hernanes lo aspetta.
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LAZIO-JUVE 2-1: é finale!
Una semifinale dall'epilogo incredibile quella tra Lazio e Juventus. Al 53' il goal di Gonzalez sembrava aver chiuso definitivamente i conti, ma al 91' il goal di Vidal faceva pensare a tutti che questa Juve non muore mai. Pensiero sbagliato, almeno stasera. La squadra di Petkovic voleva fortemente la finale di Coppa Italia, ed in pochi secondi Floccari fa riaprire gli occhi ai tifosi biancocelesti come dopo un brutto sogno. Poi Marchisio perde l'ultimo treno, allora all'Olimpico è festa.
FORMAZIONI - Petkovic schiera la difesa a tre ed avanza Radu e Konko sulla linea dei centrocampisti, completata da Ledesma, Gonzalez ed Hernanes. In avanti Mauri a supporto di Klose, recuperato pienamente dall'infortunio e subito schierato titolare.
Nei bianconeri Conte rinuncia a molti dei suoi big: fuori Buffon, Pirlo, Marchisio e Pogba, dentro Storari, Padoin, Marrone e Giaccherini. In difesa si rivede Peluso, preferito a Caceres, mentre a centrocampo chance per Isla. Davanti il tandem Giovinco-Quagliarella, con Matri e Quagliarella in panchina.
PRIMO TEMPO - Per sopperire alla mancanza di spettacolo, i primi 45 minuti regalano una bella dose di polemiche. Si inizia appena al 10': Isla lancia Vucinic, che viene steso in area di rigore da Marchetti. Banti ci pensa un pò, ma poi decide che non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Le proteste si scatenano.
La partita si incattivisce e viene spezzata dai continui fischi del direttore di gara. Tatticamente, invece, la Lazio si chiude bene e concede pochissimi spazi alle offensive juventine. Un buon taglio di Isla mette in apprensione la difesa biancoceleste al 25', ma Marchetti è bravo ad abbrancare la sfera in uscita bassa.
Alla mezz'ora, però, che succede? Altre polemiche. Klose aggancia bene in area di rigore, Isla lo sgambetta, ma il tedesco prova con grande sportività a tenersi in piedi senza fortuna. Banti si fa trarre in inganno, ed anche questa volta non concede un penalty sacrosanto.
La prima frazione si conclude con il risveglio improvviso della Juve, che nei minuti di recupero impegna finalmente Marchetti con Vucinic prima e Giovinco poi. La Formica Atomica, a dire il vero, avrebbe potuto fare decisamente meglio.
SECONDO TEMPO - Le emozioni, tornando dagli spogliatoi, arrivano subito. Al 53' Ledesma apre il compasso e trova in area di rigore Gonzalez, che si tuffa ed inzucca perfettamente alle spalle di Storari il pallone dell'1-0 Lazio. Assolutamente non pervenuta la difesa della Juventus.
Passano i minuti, ma la reazione della Juve non arriva. Conte manda dentro Pirlo, Marchisio e Quagliarella, mentre Petkovic è costretto a togliere Hernanes andato al tappeto dopo un brutto scontro con Marrone. Nel frattempo Giovinco cade due volte in area di rigore, ma stavolta la decisione di Banti appare decisamente corretta.
In avanti la squadra di Conte non riesce proprio a pungere. Si vede soltanto qualche tiro dalla distanza e poco più, per la difesa laziale è un gioco da ragazzi contenere le offensive e mantenere il preziosissimo 1-0. Almeno fino al 91', quando succede di tutto.
In meno di sessanta secondi arriva prima il pari di Vidal che sfrutta un regalo di Radu, e poi il 2-1 di Floccari che fa andare letteralmente in estasi l'Olimpico. Finita qui? Non ancora.
C'è il tempo di vedere il goal clamoroso mangiato da Marchisio a porta vuota, dopo una parata altrettanto clamorosa di Marchetti su Giovinco. E' l'ultimo brivido, dopo di che l'Aquila può spiccare il volo verso la finale.
CHIAVE - La Lazio ci ha creduto di più, voleva fortemente questa finale. Il pari di Vidal al 91', praticamente alle prima occasione del secondo tempo, avrebbe spezzato le gambe a chiunque. Invece Floccari si è prontamente rialzato per saltare e colpire di testa il pallone dell'immediato raddoppio. La Juve ha commesso comunque troppi errori, clamoroso quello di Marchisio che avrebbe potuto rimettere incredibilmente la partita in equilibrio.
MOVIOLA - Non serviva probabilmente nemmeno l'aiuto del replay per capire che i falli di Marchetti su Vucinic e Isla su Klose erano da calcio di rigore. Per Banti non è stata affatto una partita facile.
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domenica 27 gennaio 2013
LAZIO-CHIEVO 0-1
Il Chievo frena la corsa scudetto della Lazio. Un goal di Paloschi permette ai clivensi di sbancare l’Olimpico e affondare gli uomini di Pektovic in giornata tutt’altro che positiva. Si chiude cosi la serie positiva dei biancocelesti che durava da 16 giornate. Determinanti le assenze dall'undici iniziale di Mauri ed Hernanes che hanno impoverito la manovra dei capitolini. Il Chievo, bestia nera dei biancocelesti, sale a 28 punti, Lazio che resta a 43 punti.
FORMAZIONI – Lazio ancora senza Klose che risente della contrattura ai flessori della coscia sinistra. Petkovic conferma in difesa Konko a destra e Radu a sinistra, e come centrali la coppia Biava-Dias. A centrocampo rifiatano Hernanes e Mauri, sostituiti da Gonzalez e Brocchi. In avanti Floccari.
Poche variazioni di formazione nel Chievo. Corini conferma lo stesso undici che domenica ha pareggiato con il Parma. Assenti Dramè e Luciano mentre tornano in gruppo Hetemaj e Frey. In porta, al posto di Sorrentino passato al Palermo, c’è Puggioni. In attacco Thereau e Paloschi.
PRIMO TEMPO – Lazio in cerca della settima vittoria casalinga. Nella prima frazione di gioco, però, si assiste a una partita bloccata e non c’è traccia della voracità laziale. Cosi i primi venti minuti scorrono via senza grosse emozioni, eccetto un tiro di Konko respinto da Puggioni, preceduto dal ‘lampo’ di Paloschi che da metà campo prova a sorprendere Marchetti.
Le assenze di Mauri ed Hernanes (turn-over in vista della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus) tolgono qualità al centrocampo laziale che fatica a trovare soluzioni in attacco. Di fatto, Floccari, troppo isolato, non vede palla nei primi 45 minuti. Il Chievo resiste grazie all’ottima disposizione tattica e chiude a reti bianche.
SECONDO TEMPO – Pronti via, Petkovic mette dentro Mauri per Brocchi. Il tentativo di aggiungere più qualità in mezzo al campo si rivela però infruttuoso. Il Chievo difende con otto uomini mostrando tutte le difficoltà biancocelesti in fase d’impostazione. Ma al primo tentativo Paloschi punisce la Lazio. Da un’incursione di Thereau sulla sinistra, l’ex milanista insacca dopo una traversa di Jokic.
Il goal subito scuote i biancocelesti, complice l’ingresso di Hernanes per Gonzalez. Prima della mezzora entra anche Kozak per Radu. Aumenta la pressione di padroni di casa ma non cambia l’inerzia della gara. Al 31’ Mauri sciupa la migliore delle occasioni sparando sopra la traversa. La Lazio – in giornata negativa - chiude in avanti, ma il goal non arriva. Il Chievo incassa tre punti pesantissimi, la Lazio interrompe la serie positiva dopo 16 giornate rimandando ogni sogno scudetto.
LA CHIAVE – Le scelte di Pektovic pagano dazio. Le assenze di Mauri e Hernanes – in panchina per buona parte del match - penalizzano i biancocelesti che giocano senza idee né qualità.
MOVIOLA – Non c’è fuorigioco in occasione del vantaggio clivense: Gonzalez tiene in gioco Paloschi. Da rivedere, invece, l’ammonizione di Hernanes per simulazione.
Dalle pagelle:
IL MIGLIORE - Thereau: Il migliore in campo. Gestisce ogni pallone con intelligenza ed eleganza: i meriti del goal-partita sono per gran parte suoi.
IL PEGGIORE - Mauri: Entra ad inizio ripresa e sembra essere l'uomo della svolta: capitano a lui i palloni buoni per trovare il goal, ma li divora in maniera incredibile.
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sabato 26 gennaio 2013
Formazioni Lazio-Chievo...Klose non convocato
Apre oggi alle ore 18 la 22a giornata del campionato di calcio di Serie A, l’anticipo Lazio-Chievo delle ore 18. All’andata il risultato fu un 3 a uno per i biancocelesti, con doppietta di Hernanes e rete di Klose. La Lazio, seconda in classifica è reduce dal pareggio fuori casa con il Palermo. Klose, non è stato convocato da Petkovic, il tedesco non ha ancora smaltito l’infortunio e verrà preservato per il ritorno di Coppa Italia. Sarà Sergio Floccari a partire titolare nella sfida di stasera. In difesa, possibile riposo per Biava mentre Cana è squalificato. All’Olimpico arriva il Chievo, reduce dal pareggio casalingo con il Parma. L’allenatore Corini non ha convocato Pellissier: l’attaccante ha ancora problemi alla schiena. Infortunati anche Hetemaj e Luciano. Probabile quindi l’utilizzo in zona offensiva del tandem Paloschi-Thereau. L’arbitro dell’incontro sarà Piero Giacomelli.
Previsioni del tempo : sulla città di Roma, per la giornata di oggi, si prevede cielo sereno durante tutta la giornata. Le temperature sono previste, però, in diminuzione a causa dei venti che spireranno dai quadranti nord-orientali. I valori saranno compresi tra 0 e 10 gradi.
Probabili formazioni Lazio-Chievo:
Lazio: Marchetti, Konko, Biava, Dias, Radu, Gonzalez, Mauri, Ledesma, Hernanes, Lulic, Floccari.
Chievo: Puggioni, Sardo, Dainelli, Andreolli, Cesar, Jokic, Guana, Rigoni L., Cofie, Thereau, Paloschi.
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