venerdì 31 agosto 2012

Sorteggi Euro League: sarà dura per la Lazio

Il giorno dopo la Champions a Montecarlo è ancora tempo di sorteggi per le quattro italiane impegnate nella fase a gironi di Europa League (l'ex Coppa Uefa).

Inter e Napoli possono sorridere, per Lazio e Udinese, invece sarà più dura. I nerazzurri, inseriti in prima fascia, hanno evitato le maggiori insidie. Per l'undici di Stramaccioni ci sarà una vecchia conoscenza, quel Rubin Kazan affrontato nell’anno della Champions, poi il Partizan di Belgrado e infine gli azeri del Neftci, che nei play-off hanno fatto fuori i ciprioti dell’Apoel. Squadre tutte alla portata di Zanetti e compagni, che devono puntare al primo posto nel girone H.

Al Napoli, inserito in seconda fascia, tocca il Psv Eindhoven, dov'è tornato Van Bommel e che si è affidato alla guida di Advocaat. Ma le altre due formazioni inserite nel gruppo F non rappresentano degli spauracchi: gli ucraini della Dnipro e gli svedesi dell’Aik Solna.

Molto peggio è toccata alle altre due italiane. Per l'Udinese il girone A, uno dei gruppi peggiori dell’intera Europa League: Liverpool, Young Boys (l'ex squadra del tecnico laziale Petkovic) e l'Anzhi di un certo Samuel Eto'o. I Reds, nonostante in Inghilterra non vincano un titolo da oltre vent’anni, quando varcano i confini sitrasformano e sotto la guida di Brendan Rodgers vogliono ritrovare l’antico prestigio.

Girone J per la Lazio, che dovrà sudare per approdare ai sedicesimi. Se gli sloveni del Maribor non fanno paura, con Tottenham (di Villas Boas) e il Panathinaikos (club abituati a giocare in Champions) sarà un’altra musica.Gli Spurs hanno ceduto Modric al Real Madrid ma sotto la guida di Andrè Villas Boas, che l’Europa League l’ha vinta col Porto, puntano a fare bene. Sulla panchina del Panathinaikos un altro ex allenatore del Porto, Jesualdo Ferreira, e una squadra con due ex "italiani" Boumsong e Fornaroli: sarà contro i greci che la Lazio dovrà pensare digiocarsi un posto per i sedicesimi.

Gli altri gruppi

Per quanto riguarda gli altri accoppiamenti, candidato a "girone di ferro" in alternativa a quellodell’Udinese il gruppo che comprende Marsiglia, Fenerbahce e Borussia Moenchengladbach oltre all’AelLimassol. Per i campioni in carica dell’Atletico Madrid urna benevola, con un girone che comprende Hapoel, ViktoriaPlzen e Academica, mentre l’Athletic Bilbao di Bielsa, finalista lo scorso maggio, è finito con Lione e SpartaPraga. Interessante il girone D con Bordeaux, Bruges e Newcastle, nel gruppo E lo Stoccarda di Molinaro sela vedrà con Copenaghen, Steaua e il Molde allenato dall’ex Manutd Solskjaer. Equilibrato il girone Lcon Twente, Hannover, Levante ed Helsingborg mentre lo Sporting Lisbona trova Basilea, Genk e Videoton.A completare il quadro del sorteggio il gruppo K che riserva al Bayer Leverkusen avversari come Metalist,Rosenborg e Rapid Vienna.

Petkovic: sfide toste ma non impossibili

Il tecnico della Lazio, Vladimir Petkovic, interviene ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7: "Sono tre squadre molto competitive; ma niente è impossibile. Abbiamo reali possibilità di passare il turno. L’importante è mantenere alta la concentrazione - ha proseguito Petkovic, come riporta il sito della Lazio - e giocare tutte le gare al 100%".

giovedì 30 agosto 2012

Formazioni per Lazio-Mura di stasera

E’ il giorno di Lazio-Mura: vi offriamo le formazioni del ritorno del preliminare di Europa League. All’andata gli uomini di Petkovic sconfissero il Mura a domicilio per 2 a 0 ergo la partita di stasera si annuncia come una passeggiata per i biancocelesti confortati anche dalla bella vittoria ottenuta sul campo dell’Atalanta. Proprio in ottica campionato il tecnico adotterà un inevitabile turn over: si rivede in campo Zarate dopo la parentesi nerazzurra, mentre punta centrale si schiererà Kozak. Petkovic ha richiamato i suoi alla vigilia della gara: “Mi interessa più il fattore mentale perché le partite che per alcuni non contano sono importanti per mostrare tutto il proprio valore“.

Le formazioni di Lazio-Mura 05

LAZIO (4-3-3) – Marchetti; Konko, Biava, Dias, Cavanda; Ledesma, Candreva, Onazi; Hernanes, Zarate, Kozak.

MURA (4-4-2): Drakovic; Kramar, Travner, Janza, Horvat; Buzeti, Vas, Marusko, Bohar; Fajic, Eterovic.

mercoledì 29 agosto 2012

Il Bordeaux a Ciani: "ora sei in un grande club"

Tre anni e mezzo di Bordeaux. Non un tempo lunghissimo, ma Michaël Ciani è rimasto nel cuore dei tifosi della città francese. Il 28enne è passato alla Lazio negli scorsi giorni: per ricordarlo il suo vecchio club ha deciso di dedicargli una lettera attraverso il proprio sito ufficiale.

"Ecco che tu abbandoni la nave che ricominciava a viaggiare tra le onde proprio come quando tu sei arrivato nell’ultimo anno di Laurent Blanc. Ed è con questa ultima onda, chiamata Paris Saint-Germain, che abbiamo scoperto che tu te ne saresti andato". Inizia così la nota, ricordando l'ultima gara ufficiale di Ciani in terra francese, contro il PSG di Ibrahimovic (annullato dallo stesso Ciani).

"Con l'arrivo di F.Gillot la squadra è tornata ad una stabilità difensiva ed è tornato l’ ordine. A poco a poco per la squadra e anche per te è tornato il sereno, quindi, pieno di fiducia, con la tua forma e le tue qualità sei arrivato in un grande club come la Lazio".

Conclusione con augurio per la nuova avventura: "Per molti di noi è un po' triste vederti andare via ma noi sappiamo che sei in un grande club! Ti auguriamo un grande successo in Italia, e ti rassicuriamo scrivendoti che non ti dimenticherò mai a Bordeaux!".

lunedì 27 agosto 2012

Petkovic: "Si comincia a vedere la mia squadra"

Vladimir Petkovic, tecnico serbo della Lazio, ai microfoni di 'Sky Sport', analizza la vittoria biancoceleste a Bergamo e si mostra fiducioso per il futuro.

"Dopo una vittoria o il goal segnato è normale essere contenti. Sono contento della vittoria, anche se c'è ancora molto da lavorare"- ammette Petkovic.

Quindi il serbo rivela: "Mi aspettavo qualcosa di più nel precampionato, ma oggi la squadra ha dimostrato di essere una vera squadra e si è avvicinata all'idea che ho io di come si gioca a calcio".

Infine si passa all'analisi del match: "Ho visto una Lazio che ha sofferto all'inizio, poi siamo cresciuti, abbiamo segnato e creato molte occasioni. Solo nel finale l'Atalanta ci ha messo in difficoltà con molti cross alti in area, ma noi ci siamo difesi bene".