sabato 3 novembre 2012

Lazio senza Klose, Petkovic chiama a rapporto gli altri attaccanti: "Mi aspetto qualche goal in più, se giochi dal 1' devi lasciare un timbro"


La Lazio si prepara alla difficile trasferta di Catania, banco di prova importante per la squadra allenata da Vladimir Petkovic, che dovrà fare a meno dello squalificato Klose. In conferenza stampa il tecnico serbo ha chiamato a raccolta gli altri attaccanti della rosa, chiedendo di non far rimpiangere il tedesco: "Mi aspetto qualche gol in più. Quando hai l'occasione di giocare dal 1', devi lasciare un timbro. Nell'ultima partita abbiamo trovato il goal di Mauri e ora mi aspetto segnali positivi per la squadra anche da loro".

Non è escluso che possa trovare spazio anche Zarate: "Dipende solo da lui. In questi ultimi giorni l'ho visto un po' meglio, con la voglia di dimostrare il suo valore e questo mi rincuora". L'argentino potrebbe tornare in lizza per una maglia se il tecnico dovesse cambiare modulo: "Prima deciderò chi gioca e in base a quello vedremo come metterli al meglio in campo. Le due punte? Può essere, anche se nel secondo tempo contro il Torino siamo andati meglio con Mauri in appoggio. Dobbiamo fare in modo che la squadra funzioni al meglio".

Potrebbero tornare a disposizione anche Brocchi e Radu: "Cristian potrebbe essere pronto anche se non so per quanto. Radu sarebbe un piccolo azzardo, ma l'importante è che si sia allenato bene. Mercoledì ha avuto un po' d'influenza, è sfortunato. Domani mattina deciderò chi scenderà in campo".

Brocchi potrebbe far rifiatare Gonzalez, tra i più impiegati da Petkovic: "E' normale che sia un po' stanco, io devo fare dei cambi ragionati e questo non mi preoccupa. Mi preoccupa fare dei cambi non ragionati. Comunque potrebbe anche riposare".

Il tecnico però non teme il turnover: "Non sono preoccupato per niente, abbiamo perso troppi punti per alcuni errori e mancanze di concentrazione. Sicuramente come allenatore ho il dovere di pensare anche a quello che verrà, ma quello che deve interessarci è dare il massimo a Catania".

giovedì 1 novembre 2012

LAZIO-TORINO 1-1



Reduce dalla sconfitta, non senza polemiche di Firenze, la Lazio non va oltre l'1-1 interno contro il Torino. Una prova, quella della squadra biancoceleste, buona soprattutto dopo il goal granata che sembra aver dato la scossa alla squadra di Petkovic. Alla fine il punto messo in cascina è uno solo, le primissime della classe scappano via. Pareggio importantissimo per i ragazzi di Ventura.

FORMAZIONI - Petkovic deve fare i conti con le pesanti squalifiche di Ledesma ed Hernanes ed è quindi costretto a cambiare qualcosa a centrocampo. Si passa quindi al 4-4-2 che prevede davanti a Bizzarri, Konko, Biava, Dias e Lulic. A centrocampo, ci sono Candreva e Mauri sulle fasce con Gonzalez e Cana al centro, in attacco si rivede Rocchi con Klose.

Ventura risponde con il consueto 4-2-4 con Gillet in porta e Darmian, Glik, Rodriguez e D'Ambrosio a costituire la linea difensiva. Brighi e Gazzi formano il duo di mediana con Cerci e Santana che sulle fasce giocano a supporto di Sgrigna e Rolando Bianchi.

PRIMO TEMPO - Torino subito pericoloso a causa di un errore di Bizzarri. Cerci prova a servire Bianchi, la retroguardia biancoceleste in qualche modo se la cava. La Lazio fa non poca fatica ad imporre il proprio gioco e al 10' va sotto. Sugli sviluppi di un corner, la difesa lascia indisturbato Glik che di testa trafigge l'incolpevole Bizzarri. Al 12' la Lazio reclama un rigore con Rocchi, l'arbitro lascia correre, un minuto dopo Candreva ci prova dalla distanza.

Al 22', altra occasione per i padroni di casa sempre con una gran conclusione di Candreva, palla fuori di poco. 5' dopo Mauri, da ottima posizione, mette a lato graziando Gillet. Al 34', Candreva ancora scatenato, salta un paio di avversari ed impegna il portiere granata. Al 46', l'ultima emozione della frazione è di marca torinista con Bizzarri che è bravo a fermare Cerci.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con un bel recupero di Konko su Bianchi e con la risposta laziale affidata a Mauri. Al 56', lo stesso centrocampista della Lazio, trova l'1-1 con un preciso diagonale sul quale non può nulla Gillet. Al 61', Sgrigna sciupa una buona occasione mentre 1' dopo e Rocchi a mettere sull'esterno della rete.

Al 69', ancora capitano della Lazio protagonista, è Rodriguez a murare la sua conclusione a botta sicura. I biancocelesti sono in costante proiezione offensiva ma non riescono a portarsi in vantaggio e, nonostante qualche tentativo, la gara si chiude sul risultato di parità.

CHIAVE - La brutta serata dell'attacco biancoceleste. La Lazio, dopo lo svantaggio si riversa in avanti e, nel finale di partita chiude in costante proiezione offensiva. Nè Rocchi nè Klose sono però bravi a concretizzare.

MOVIOLA - Al 65', Klose viene atterrato in area da Glik, Giannoccaro lascia correre, l'episodio però lascia qualche dubbio.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Alessio Cerci. Il più forte del Torino. Ogni volta che si invola palla al piede crea scompiglio nella difesa laziale. Si mangia a fine primo tempo la palla del 2-0.

IL PEGGIORE - Tommaso Rocchi. Si vede che dopo tanto tempo fermo ha voglia di tornare al goal. Nella ripresa ha una chance incredibile che fallisce.

domenica 28 ottobre 2012

FIORENTINA-LAZIO 2-0


Si affrontano al Franchi le due squadre rivelazione del campionato in termini di punti e soprattutto di gioco. Ne esce meglio la Fiorentina, più per il risultato che per il gioco, non continuo nell'arco dei 90 minuti. La Lazio parte male, si riprende, ma sbatte e si sfalda contro la giornata non proprio positiva dell'arbitro Bergonzi, che nel giro di pochi minuti punisce col rosso sia Ledesma che Hernanes.

FORMAZIONI – Montella sostituisce gli squalificati Roncaglia e Pizarro con Savic ed Olivera, lasciando in panchina il recuperato Aquilani. In attacco Ljajic preferito a Luca Toni. Nella Lazio Klose riesce a recuperare e parte dall’inizio agendo come unica punta. Per il resto Petkovic conferma le previsioni della vigilia.

PRIMO TEMPO - Pronti via la pioggia dà un po’ di tregua ai giocatori ed ai tifosi presenti sugli spalti. Primi minuti non emozionanti con poche azioni pericolose. Prima è la Lazio ad avvicinarsi all’area avversaria con Candreva che prova il tiro da fuori, qualche minuto più tardi è Cuadrado a provarci in area di rigore ma trova solo il corner. Tanti passaggi e possesso palla soprattutto della squadra di casa con la Lazio che attende la manovra viola pronta a ripartire in contropiede.

Scaldati i motori la partita si fa più emozionante. Occasionissima per la Fiorentina al 20’ Pasqual, su punizione dal limite, supera la barriera ma non Bizzarri che riesce a deviare in tuffo. Quattro minuti più tardi Konko commette fallo da rigore ai danni di Pasqual. A sorpresa Fenandez si presenta sul dischetto ma prende clamorosamente il palo, sulla ribattuta Ljajic mette dentro ma Bergonzi annulla la rete perché Fernndez aveva toccato per primo il pallone. Sullo scadere dei primi 45 minuti di gioco Ljajic si fa spazio dal limite e mette a segno il goal dell’ 1-0 viola.

SECONDO TEMPO – Nemmeno sessanta secondi di gioco e Ljajic si ripresenta davanti alla porta questa volta ci prova di tacco, nessun problema per Bizzarri che blocca la sfera. Secondo tempo in cui è la Lazio a spingere di più. Al 55’ Klose entra in area di rigore palla al piede e tira, il pallone lambisce il palo.

La squadra di Petkovic detta i ritmi di gioco e cerca costantemente il goal. Prima Mauri mette dentro ma la rete viene annullata per fuorigioco, poi è il turno di Hernanes ma la palla viene deviata. Qualche sprazzo viola con Toni che non tocca di un soffio un pallone che bastava appoggiare in rete.

Lazio costretta a giocare gli ultimi quindici minuti di gioco in dieci per doppio giallo a Ledesma. All’81’ Hernanes commette un brutto fallo da dietro su Cuadrado, l’arbitro mostra il rosso diretto al centrocampista laziale. Bel triangolo viola: Aquilani appena entrato mette al centro, Pasqual serve Jovetic che calcia, palla che termina alta. Sul finire ancora un’azione viola ma Biava salva di testa l’incrocio dei pali. Al 90’ Aquilani mette a segno un assist perfetto per Toni, l’attaccante si gira e segna il goal del 2-0. Termina così il match che vede la Fiorentina imporsi 2-0 sulla Lazio.

LA CHIAVE – Il buon primo tempo dei viola e la giornata no dell’arbitro decidono un gara comunque molto divertente fin quando la Lazio non rimarrà in 9 uomini. La Fiorentina nel complesso merita la vittoria ma gli ospiti possono reclamare per un goal annullato ed un rigore dubbio non concesso agli uomini di Petkovic.

MOVIOLA – Sembra esserci rigore su Pasqual assegnato per la Fiorentina, giustamente annullato il goal sulla respinta. Rischia il rosso Tomovic per fallo tattico per doppio giallo. Proteste della Lazio per fallo di mano di Cuadrado in area di rigore, Bergonzi lascia correre. Pesa sulla prestazione dell'arbitro l'errore in occasione della rete annullata a Mauri. Ledesma espulso per doppia ammonizione, qualche dubbio sul rosso a Hernanes.

Dalle Pagelle

IL MIGLIORE - Cuadrado. Spinge molto sulla sua fascia di competenza instaurando un bel duello con Lulic. Risulta utile anche in fase di ripiegamento. Ogni volta che prende palla per la Lazio son dolori. Fa espellere sia Ledesma che Hernanes.

IL PEGGIORE - Hernanes. Non pervenuto. Non riesce mai a far cambiare marcia alla squadra nè a rendersi pericoloso dalle parti di Viviano. Lascia la squadra in doppia inferiorità numerica per un fallo di frustazione.

venerdì 26 ottobre 2012

AD Fiorentina, "Lotito? Un modello da non imitare"


FIRENZE - "Domenica contro la Lazio sarà una partita importante e difficile, ci auguriamo un arbitro all'altezza, sarebbe auspicabile vedere non ripetersi certi errori, comunque siamo convinti che sarà una gara ben diretta". Lo ha detto l'amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci, come riportato dal corrieredellosport.it, a margine dell'iniziativa dell'organizzazione Save the Cildren, che il club viola sostiene dal 2009, e che oggi ha fatto tappa a Firenze, in piazza Santa Croce: vi hanno partecipato i bambini della scuola elementare Vittorio Veneto, una delegazione di giocatori della Fiorentina e il vicesindaco Dario Nardella che in rappresentanza del sindaco Matteo Renzi ha aderito alla campagna "Every One" firmandone il manifesto. "Come Fiorentina - ha continuato - speriamo che ci sia sempre maggiore collaborazione tra i vari arbitri in campo, come società siamo anche favorevoli all'introduzione di strumenti informatici, proprio per evitare discussioni e polemiche. Le dichiarazioni del presidente laziale Lotito? Ecco, il suo fa parte di un modo di fare calcio che non ci appartiene, che non vogliamo fare. Quando, dopo la partita col Chievo, abbiamo fatto presente di certi errori arbitrali a nostro avviso commessi in quell'occasione, non era per mettere le mani avanti in vista della sfida con la Lazio. Volevamo solo sottolineare certi errori, che oltre tutto sono stati evidenziati anche da persone esterne e da altri addetti ai lavori".

Rob.Ma. - Cittaceleste.it