domenica 13 gennaio 2013

LAZIO-ATALANTA 2-0...siamo a -3 dalla vetta!


Allo stadio 'Olimpico' di Roma, nel match valido per la ventesima giornata di Serie A, la Lazio supera per 2-0 l'Atalanta non senza polemiche, e si porta a soli tre punti dalla Juventus capolista. Dopo un pessimo primo tempo, i biancocelesti sbloccano la gara al 68' con un contestatissimo goal del subentrato Floccari, e la chiudono grazie ad una clamorosa autorete di Brivio al 77'. Nel finale Atalanta in dieci per il rosso a Carmona.

FORMAZIONI- Petkovic conferma il tradizionale 4-1-4-1, recupera Marchetti ma deve rinunciare a Dias, sostituito da Ciani, che farà coppia con Biava al centro della retroguardia biancoceleste, sulle fasce spazio a Konko e Radu. Ledesma in cabina di regia. Lulic, Hernanes, Mauri e Candreva giostreranno alle spalle del bomber Klose, out Gonzalez. Colantuono schiera la sua Atalanta con il classico 4-4-1-1, debutto dal primo minuto per i nuovi acquisti Canini e Giorgi. Carmona comporrà la mediana orobica insieme a Cigarini, Bonaventura largo a sinistra. Moralez farà da spalla all'unica punta Denis.

PRIMO TEMPO- Il match parte su buoni ritmi, la Lazio fatica a costruire gioco, l'Atalanta pressa furiosamente, rubando spesso palla ai biancocelesti e provando rapide ripartenze con il duo Moralez-Denis. Gli orobici però esercitano una sterile supremazia in mezzo al campo e si rendono pericolosi solo in un paio di occasioni con l'ottimo Brivio che però si vede negare il gran goal da uno strepitoso intervento di Marchetti al 38'.

Poco o nulla da segnalare in fase offensiva per la Lazio, che si fa vedere dalle parti di Consigli con due conclusioni dalla distanza del brasiliano Hernanes, entrambe piuttosto sbilenche. Il primo tempo, davvero inguardabile, si chiude sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO- Pronti via Petkovic rivolta la Lazio come un calzino. Out gli inguardabili Lulic e Candreva, dentro Cana e Floccari. La partita cambia subito volto, e i padroni di casa sfiorano il vantaggio per ben due volte tra il 62' e il 64', ma l'Atalanta si salva. Il goal però è nell'aria ma arriva nel modo più rocambolesco possibile. Al 68' Radu s'invola in area sulla sinistra, e spara a centro area, Stendardo devia sulla traversa, Floccari raccoglie la palla con la mano e mette dentro.

L'Atalanta prova la reazione d'orgoglio, ma dopo dieci minuti un folle colpo di testa all'indietro di Brivio regala il raddoppio alla Lazio. La gara si incattivisce, fioccano i gialli e all'83' arriva l'atteso rosso per Carmona. Gli ospiti chiudono in dieci e furiosi, la Lazio colpisce una traversa con Hernanes all'89' e centra una fondamentale vittoria che la catapulta a soli tre punti dalla Juve capolista.

CHIAVE- La mossa di Colantuono, abile a schierare Moralez su Ledesma e Carmona su Hernanes, inaridisce le poche fonti di gioco della Lazio. La squadra di Petkovic smarrisce il filo, e costringe il tecnico a rivoluzionare l'undici iniziale già nell'intervallo.

MOVIOLA- Non convince la direzione di gara, l'intervento di Floccari in occasione dell'1-0 sembra irregolare, seppur involontario. Il goal era probabilmente da annullare.

mercoledì 9 gennaio 2013

Auguri S.S.Lazio! 113 anni di storia!

La foto della consueta festa in Piazza della Libertà e lo striscione esposto in curva Nord






Petko: "Che bella Lazio camaleontica"


E' stata una Lazio concreta e a tratti bella quella che ha battuto il Catania per 3-0, approdando così alla semifinale di Coppa Italia. A fine partita, ai microfoni di Rai Sport, è arrivato il commento del tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic.

"All'inizio mi sembrava la partita di Catania, dove avevamo preso un goal simile e poi eravamo andati in difficoltà perdendo la partita. Nel primo tempo abbiamo faticato, ma nella ripresa abbiamo diretto il gioco e fatto gli altri due goal, meritando la qualificazione".

Anche oggi nel corso della partita il tecnico ha voluto cambiare modulo: "Confermato il 4-5-1, Floccari bravo come Klose? Mi piace quando non si sa come abbiamo giocato. Abbiamo iniziato con 3 dietro e poi siamo andati a 4, dopo siamo tornati nuovamente a tre. Floccari si è meritata questa occasione e l'ha sfruttata al meglio".

La conclusione è dedicata ad Hernanes, autore di una doppietta: "Nelle ultime partite Hernanes ha faticato, ma quando è stato nei 16 metri ed è stato vicino alla porta è stato devastante. Abbiamo alcune settimane di tempo per preparare la prossima partita di Coppa, intanto pensiamo al campionato. Juve o Milan non farà differenza".

LAZIO-CATANIA 3-0...voliamo in semifinale



La Lazio ha fatto tredici. Battendo 3-0 il Catania nei quarti di Coppa Italia. Rete di Radu nel primo tempo e doppietta di Hernanes nel secondo. Diventano così, appunto, tredici i risultati utili per la squadra di Petkovic, che in semifinale affronterà la vincente di Juventus-Milan, in programma mercoledì sera a Torino. Lazio cinica, che ha rischiato all'inizio dei due tempi, assistita anche da un pizzico di fortuna quando Izco ha colpito il palo sullo 0-0, trovando poi sempre il bersaglio alla prima occasione creata. Ma Lazio compatta e in salute, col morale alto, capace di vincere pure con Klose e Mauri risparmiati, neanche in panchina. Il Catania si conferma frizzante, ma leggerino davanti, dove manca un goleador implacabile.

Radu gol — La Lazio rischia subito, nel primo tempo. Sul destro violento di Izco da fuori area: palla che colpisce il palo alla sinistra di Bizzarri. Il Catania, in campo con tanti titolari, Maran limita al minimo il turn over, va dunque subito vicino al vantaggio. La Lazio, però, solida, compatta, carbura con il passare dei minuti. Non sarà brillante, ma non concede più nulla, e poi fa la partita. Il gol arriva di testa, grazie a Radu, che, appostato nell'area piccola, anticipa Izco su un angolo calciato da destra. La Lazio poi sfiora il raddoppio con l'unica punta, Floccari, il cui diagonale trova pronto alla replica Frison. All'intervallo Lazio avanti di un gol.

Doppio hernanes — Il Catania parte meglio pure nella ripresa. Con l'nterno destro appena alto di Almiron, l'argentino aveva cercato la conclusione ad effetto, una magia, fuori di un nulla. I rossazzurri insistono: bel sinistro, con grande facilità di calcio, di Bergessio, su assist di Gomez, bravissimo Bizzarri ad alzare sopra la traversa. Al 16' arriva però il raddoppio di Hernanes. Perchè il Catania il gol lo sfiora, la Lazio lo trova, sempre al primo tentativo, come nei primi 45'. Stavolta con un tocco di destro, di giustezza e classe del Profeta, su assist da sinistra, dal fondo, di Floccari. Poi nel recupero il Profeta - lodato da Petkovic a fine gara - brasiliano segna ancora, ancora di classe, stavolta di sinistro. Lazio, l'ultima volta sconfitta proprio dal Catania, 0-4 vindicato stasera, che si gode il momento magico: la semifinale di Coppa Italia ne è lo specchio più brillante.

Riccardo Pratesi