sabato 15 marzo 2008

Udinese Lazio 2-2, due volte sopra e due volte ripresi


Primo anticipo della 28° giornata del campionato di Serie A, sul prato del Friuli si scontrano sulla via della qualificazione in Coppa Uefa l’Udinese di Pasquale Marino e la rinata Lazio di mister Delio Rossi. Le molte defezioni da una parte e dall’altra e il sempre discutibile turnover comportano formazioni rimaneggiate. Tra gli undici bianconeri pesano le assenze del colombiano Zapata e Asamoah, con quest ultimo fermo ai box misteriosamente dal suo rientro dalla Coppa D’Africa. Mesto si accomoda in panchina al rientro dall’infortunio.
Sul lato opposto non saranno della partita Mutarelli, fermo per un guaio muscolare dal match di Coppa Italia con la Fiorentina, Firmani, Zauri, Del Nero e il caso della settimana Stefano Mauri, non convocato per la trasferta di Udine. Addirittura in tribuna il diffidato Goran Pandev, tenuto a riposo in vista del derby di mercoledì prossimo La direzione arbitrale è affidata al signor Tommasi da Bassano del Grappa.

Calcio d’inizio affidato alla Lazio. Inizio intraprendente della squadra ospite, al 7’ calcio d’angolo di Ledesma per la testa di Rolando Bianchi che anticipa tutti ma mette fuori di poco con Handanovic immobile. Un minuto dopo, numero del centravanti biancoceleste che salta Lukovic con una magia, assist per Meghni anticipato provvidenzialmente di testa da Felipe. Lazio scatenata, Rocchi al 9’ esplode il destro dai 25 metri, Handanovic non si lascia sfuggire un pallone insidioso. Pressione costante dei biancocelesti. All’ 11’ Ledesma si trova tra le linee bianconere, palla filtrante in area per Rocchi che tutto solo controlla perfettamente, salta in dribbling Handanovic e con il destro appoggia in rete per il meritato vantaggio. 0-1.
Tanti errori dell’Udinese nella parte centrale di tempo, ritmo troppo compassato e Marino che non le manda a dire ai suoi. Si Fa male D’Agostino e il tecnico ex Catania manda in campo il giovane cileno Isla, modificando leggermente l’equilibrio tattico della propria squadra. Al 38’ si risveglia la partita con Manfredini che vince un rimpallo e usa solo la potenza per il tiro dai 25 metri, palla in curva. Al 40’ Meghni ipnotizza Ferronetti con una magia, appoggio per Ledesma che dal vertice sinistro dell’area scaglia un destro micidiale diretto sotto il sette opposto, Handanovic si supera e devìa in corner.
L’Udinese dà segni di vita al 43’ con Ferronetti che va sul fondo, cross basso per Di Natale che non ci pensa su e gira a rete, conclusione centrale che Ballotta blocca con facilità. Sfiora il raddoppio la Lazio al 44’ con l’ennesima pennellata di Ledesma per la testa di Cribari, stacco imperioso e palla che rotola sul fondo a un paio di metri dalla porta friulana. Si chiude la prima frazione, Udinese irriconoscibile.

Nella ripresa parte con più convinzione l’Udinese, all’11’ su azione di corner Inler anticipa tutti, Mudingayi devìa sulla linea ma su Ferronetti che in spaccata mette dentro il pareggio. 1-1. Prova a reagire subito la Lazio con Bianchi che al 13’ controlla bene, si gira e prova il destro, alto sopra la traversa. Al 23’ grande occasione per gli ospiti, Radu cambia gioco per Cribari che fa sponda di testa, Siviglia devìa per Rocchi che tutto solo in area prova il rasoterra mancino, palla che lambisce il palo alla sinistra di Handanovic.
Bianconeri però più intraprendenti, al 34’ si vede un abulico Quagliarella, controllo e dribbling su Cribari, destro teso dai 20 metri e palla a lato di un metro circa. Al 35’ la Lazio passa di nuovo, Rocchi riceve al limite dell’area, tocco indietro per l’accorrente Ledesma che esplode un esterno destro splendido che si insacca sotto il sette più lontano! 1-2.
Non ci sta la squadra di Marino, al 41’ il rientrante Mesto cerca in area Di Natale, gemma del nazionale che salta Cribari e infila Ballotta con un chirurgico diagonale. 2-2. Al 43’ dopo una pallonata Siviglia rimane a terra, i padroni di casa continuano, lo stesso Siviglia tiene in gioco Dossena, sinistro, miracolo di Ballotta, palla a Floro Flores che calcia alto sopra la traversa!
Al 46’ l’Udinese fallisce il colpo da tre punti. Azione insistita di Floro Flores che copre bene il pallone al limite dell’area, palla in mezzo per l’accorrente Pepe che tutto solo a Ballotta battuto apre troppo il piattone e manda a lato! Veramente incredibile l’errore dell’attaccante. Non succede più nulla, un tempo a testa per le due squadre e pareggio giusto.

-Massimo Culello-

1 commento:

Akinogal ha detto...

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